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EICMA 2014: Milano, 6-9 novembre - Le novità

Inviato: 06 nov 2014 10:53
da cts
Inizio subito con le novità Peugeot.

Direttamente dalla Francia, Peugeot presenta a EICMA 2014 la gamma Blueline, formata dai tre scooter Satelis, Citystar e Metropolis caratterizzati da un nuovo blu metallizzato.
Il blu metallizzato che rimanda ai colori indossati dalla Francia nel mondo dello sport, con un richiamo anche alle grafiche dei modelli a quattro ruote Peugeot 208 Gti 30th e 308 R.

I dettagli in blu sono presenti anche sulle ruote caratterizzate dai profili blu, mentre troviamo delle nuove grafiche sui fianchetti laterali e le cuciture della sella, il tutto sempre in blu. Il top-di gamma è il possente Metroplis 400, aggiornato con un nuovo cupolino sportivo fumé, ruote nere lavorate arricchite con profilo blu, terminale di scarico sportivo, sella con finiture in blu, mentre steli forcella, carter motore, calandra, maniglione e pedana centrale sono verniciati in nero.

http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... cma-2014/9

http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... ma-2014/10

Si aggiorna anche il Satelis 125, che in questa versione Blue Line riceve di serie gli pneumatici Michelin City Grip, il nuovo cupolino sportivo fumé, la strumentazione digitale, la sella ad apertura digitale (con telecomando) con cerniere idrauliche, ampio vano sottosella per contenere fino a due caschi integrali, dettagli in nero opaco o perlato, ruote in nero con profilo blu, finiture sella in blu, vano portaoggetti nel retroscudo e vano porta occhiali sul manubrio, terminale di scarico in acciaio, cavalletto laterale, e forcella, carter motore e calandra verniciati in nero.
Peccato che riguardi solo la 125.

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http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... ma-2014/17

http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... ma-2014/18

Troviamo infine il Citystar 125 Blue Line, che vanta adesso un nuovo design per i cerchi da 13" in nero con profilo blu, forcella, carter motore e calandra verniciati in nero, ampio vano sottosella per contenere un casco integrale e un jet con visiera, doppio faro alogeno anteriore, vano portaoggetti con presa da 12v, cavalletto laterale con sistema di sicurezza, finiture sella in blu. Infine, tra le dotazioni, il doppio freno a disco, le pedane passeggero in alluminio retraibili e indicatori di direzione con segnalatore sonoro.

http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... cma-2014/6

http://www.motoblog.it/galleria/peugeot ... cma-2014/7

Fonte: motoblog.it

Re: EICMA 2014: Milano, 6-9 novembre - Le novità

Inviato: 12 nov 2014 12:33
da cts
Peugeot Speedfight MY 2015

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Aggressivo, dinamico e sportivo. Così si presenta il MY 2015 del Peugeot Speedfight, il cinquantino francese nato 18 anni fa e giunto alla sua quarta generazione.
Peugeot propone la quarta generazione dell'ormai famoso Speedfight 50, lo scooter lanciato per la prima volta nel 1996 e che è ha ottenuto un grande successo in questi 18 anni.

Anche grazie all'immancabile presenza di questo modello all'interno della ricca gamma scooter 50 cc di Peugeot, il marchio francese può vantare la sua seconda posizione come produttore europeo di scooter 50. Lo Speedfight, grazie alle sue caratteristiche, si pone inoltre come uno tra gli scooter "sportivi" più apprezzati degli ultimi anni, con la terza generazione in lotta per il primato di vendite assoluto.

Ma passiamo adesso alle novità presenti in questa moderna quarta generazione dello Speedfight. Per quanto riguarda l'estetica, la parte frontale riceve adesso linee più taglienti e moderne, coadiuvate dai nuovi fari lenticolari. La pedana poggiapiedi è dotata di rialzo centrale e, nella sua parte inferiore, è posizionato il serbatoio carburante per garantire un miglior posizionamento del baricentro.

I dettagli sono il pezzo forte di questo scooter: tappo serbatoio stile aeronautico, specchietti con bracci alleggeriti, una nuova strumentazione con computer di bordo, predisposizione per porta-smartphone RAM(R) X-Grip(R) con annessa presa USB e 12 Volt di serie, copri sellino passeggero (optional), vano sottosella per un casco integrale, pedane passeggero in alluminio con paratacco e spoiler posteriore.

Passando poi alla parte tecnica, troviamo una ciclistica basata su un telaio in tubi d’acciaio con interasse più lungo, adesso pari a 1296 mm, una soluzione che consente al mezzo di mostrare maggiore stabilità in curva. E' stata di conseguenza affinata la taratura della forcella upside-down con steli da 32 mm e del monoammortizzatore posteriore idraulico a doppio effetto regolabile nel precarico (con serbatoio di compensazione separato sulle serie speciali Speedfight).

L’impianto frenante è caratterizzato da un disco anteriore Shuricane da 215 mm di diametro con pinza radiale a 4 pistoncini, mentre al posteriore è presente un freno a tamburo da 110 mm (nelle versioni di Speedfight 4 con motore raffreddato ad aria) e un freno a disco da 190 mm (sulle versioni con motore a raffreddato da liquido).

Le motorizzazioni prevedono: propulsore 2 tempi con raffreddamento ad aria o a liquido e 4 tempi raffreddato ad aria. Le tre motorizzazioni adottano un nuovo carburatore Dell’Orto in grado di regalare al motore due tempi ad aria una coppia di 4,6 Nm, mentre il motore raffreddato a liquido tocca addirittura i 4 kW di potenza massima e una coppia massima di 5,5 Nm . Oltre alle varianti Iceblade e Darkside sarà presente la nuova versione Pure, ancora più raffinata e accessoriata.

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Re: EICMA 2014: Milano, 6-9 novembre - Le novità

Inviato: 20 nov 2014 11:00
da cts

Re: EICMA 2014: Milano, 6-9 novembre - Le novità

Inviato: 23 nov 2014 11:24
da cts
Ed eccomi alle considerazioni su queste novità.

Anche io la penso come l'utente Giola del Forum di ER-6 Italia (link): la sintesi perfetta è "poche moto belle per umani con portafogli popolari, troppe moto che pochissimi si possono permettere"!

Novità rivoluzionarie, a dire il vero, non se ne sono viste, a meno che non consideriamo rivoluzionaria la mostruosa Kawasaki H2: io ho visto solo la solita rincorsa alle potenze più alte, alle velocità massime maggiori, alle rifiniture da artigiani, al fatuo e al vacuo (solite le protagoniste di questa rincorsa prestazionale: Aprilia, BMW, Ducati, Honda, MV Agusta, Suzuki, Triumph e Yamaha).

Qualcosa si è mosso per le moto più "umane" con le solite proposte della Honda (ma sono solo affinamenti di moto intelligenti già esistenti) e le non-proprio-novità Yamaha e con le inedite Ducati Scrambler (ennesima operazione-nostalgia di un mercato ormai senza idee), però i prezzi di questi prodotti sono ancora fuori dalla portata di clienti che in questo periodo hanno problemi più seri nei loro acquisti che non mezzi così poco razionali.

Sul fronte degli scooter, i soliti nomi (Kymco e Piaggio) tra le novità e poco altro. Semmai è da notare che quella che sembrava la cilindrata "pigliatutto", cioè i 300 cmc, è diventata improvvisamente di 350 cmc... e quindi a quando il ritorno delle più logiche cilindrate 400 cmc, convenienti anche dal punto di vista assicurativo?

Tralasciando le nuove ER-6 della Kawasaki, sempre splendide nonostante siano modelli decennali, e poco altro... non si vedono all'orizzonte modelli veramente intelligenti e versatili, checché ne dica al stampa: leggeri, facili da guidare, economici, dalla manutenzione semplice, veloci, sicuri e visibili.

Sconfortante poi come l'ABS non sempre venga proposto neppure sui nuovi modelli...

Siamo in crisi eppure i produttori di motociclette non fanno quadrato. Che cosa intendo?
Ad esempio, non si battono tutti assieme contro le recenti assurde leggi (tipo quella del bollo per le moto non più considerate storiche) oppure non creano un unic interlocutore per le assicurazioni, in modo da proporre un'unica convenzione a prezzi bassissimi per TUTTI i clienti delle loro motociclette (e già, Harley Davidson ha una convenzione diversa da Peugeot che ce l'ha diversa da Aprilia e così via).
Uniti si vince, ma purtroppo siamo ancora arretrati su tutti i fronti, compresi le protezioni alle intemperie che vengono richieste alle moto e agli scooter dagli utenti ormai costretti per problemi economici a viaggiare sulle due ruote anche d'inverno.
E comprese le protezioni contro i furti: quando si avrà un unico sistema centrale di chiave elettronica insostituibile con relativi database liberamente consultabili? Altro che moto rubate in Italia che poi si vendono liberamente sul mercato dell'Est!
http://www.moto.it/news/moto-rubate-in- ... -iene.html

Cari miopi produttori di motociclette, i tempi degli utenti che si ricomprano un'altra motocicletta dopo il furto della precedente sono finiti! Loro perdono la moto per sempre, voi i clienti per sempre!
Condividete i vostri sistemi antifurto più efficaci, non brevettateli e basta! Ne guadagnerete alla lunga!

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