Segnaliamo le moto più interessanti per prezzo, utilizzo, peso non eccessivo, altezza sella non eccessiva e cilindrata da 150 a 650/700 cm³.
Nell'attesa che qualcuno (
i soliti costruttori cinesi?) si decida a riproporre delle motociclette con il sellone posteriore comodo per il passeggero, pedane ad altezza adeguata, sottosella più capiente, parafango posteriore più avvolgente, maniglione posteriore per passeggero e per manovre di parcheggio... proprio come esistevano (razionalmente) una volta!
ApriliaDell'Aprilia si parla di una
Tuareg 457, l'ultima che manca all'appello nella famiglia 457.
Probabilmente verranno presentati anche miglioramenti sulla piattaforma
660 (
RS, Tuareg, Tuono).
BendaIl marchio cinese lancia a Milano la
Rock 70. Anche lei, presentata come concept lo scorso anno, è in arrivo sul mercato italiano nel 2027. Il cuore è un bicilindrico a V da 700 cm³, ma a sbalordire è la dotazione: sospensioni pneumatiche (che fungono anche da abbassatore per l'assetto) e sistema e-clutch. Una moto compatta ma rifinita in modo maniacale. Presenti anche altri prototipi con quel motore.
Benelli e MorbidelliEvento congiunto, stesso momento, stesso stand, stesso padiglione. Ovviamente non ci si aspettano grandi novità, poiché le due case hanno presentato le loro nuove moto nei mesi precedenti come la
TRK 602 che monta un motore bicilindrico da 554 cm³, evoluzione diretta del 502 cm³ che l’ha preceduta.
La potenza cresce fino a 56 CV a 8.250 giri/min, mentre la coppia massima raggiunge 54 Nm a 5.500 giri.
Un propulsore moderno, condiviso anche con le nuove
Tornado Naked Twin 550 e
Tornado 550, dotato di nuovi airbox e impianto di scarico.
Per chi possiede la patente A2, è prevista anche una versione depotenziata, così da mantenere l’accesso libero alla gamma TRK.
Il livello di dotazioni cresce sensibilmente: la nuova TRK 602 X propone un display TFT a colori da 5” con Bluetooth, Wi-Fi e navigatore integrato, disponibile sia in modalità turn-by-turn che cartografica.
Sono presenti due riding mode (Normal e Sport), controllo di trazione e ABS disinseribile.
L’equipaggiamento standard è completo e pensato per il turismo: paramani con frecce integrate, presa USB, cavalletto centrale, barre di protezione laterali e paramotore in alluminio.
Il classico telaio a traliccio in acciaio lascia spazio a una nuova struttura in alluminio che sostiene il frontale e si integra con un telaietto posteriore più leggero, per una migliore maneggevolezza e un peso complessivo ridotto.
La sella, posta a 825 mm da terra, assicura comfort anche nei lunghi tragitti.
La Benelli TRK 602 X sarà disponibile a primavera 2027, anche in versione A2, con un catalogo di accessori dedicato: valigie in alluminio, sella e manopole riscaldabili, e altri componenti per il turismo a lungo raggio.

La Benelli
Tornado Naked Twin 700 rappresenta il nuovo vertice della famiglia naked del marchio. Nasce come evoluzione della Tornado Naked Twin 550, ma aumenta cilindrata, prestazioni e contenuti tecnologici.
Il motore è un bicilindrico parallelo da 698 cm³, già utilizzato sulle TRK 702 e TRK 702 X. Per questa applicazione Benelli ha modificato aspirazione e scarico, ottenendo 73,4 CV a 8.000 giri/min e 67 Nm di coppia a 6.000 giri/min.
Il propulsore utilizza una distribuzione a doppio albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, gestione elettronica Bosch e un albero motore con manovelle a 180 gradi.
Il cambio è a sei rapporti, abbinato a una frizione antisaltellamento che aiuta a contenere i bloccaggi della ruota posteriore nelle scalate più decise e riduce lo sforzo alla leva.
È prevista anche una versione limitata a 35 kW, pari a circa 48 CV, destinata ai possessori di patente A2.
Dal punto di vista estetico, la nuova 700 mantiene il carattere aggressivo della famiglia Tornado. Il serbatoio da 15,5 litri ha forme muscolose, la coda è compatta e il gruppo ottico anteriore presenta una firma luminosa a forma di T.
Una particolarità riguarda gli indicatori di direzione anteriori, integrati nei paramani. Dietro, invece, le frecce svolgono anche la funzione di luci di posizione e di arresto, contribuendo a mantenere più pulito il disegno del codino.
Ma è soprattutto l’equipaggiamento a distinguere questa Benelli.
Di serie troviamo cruise control, sella e manopole riscaldabili, Quickshifter bidirezionale, controllo di trazione e tre modalità di guida. Sono presenti anche il monitoraggio della pressione degli pneumatici, una presa USB-C e l’ABS disinseribile.
La strumentazione è affidata a un display TFT a colori da 5 pollici, con connettività Bluetooth e Wi-Fi. La navigazione può essere visualizzata attraverso indicazioni svolta per svolta oppure tramite mappa.
Una dotazione decisamente ricca per una naked di media cilindrata, che punta a essere utilizzabile anche nei trasferimenti quotidiani e nei viaggi.
La ciclistica prevede un telaio a traliccio in acciaio, sospensioni Marzocchi regolabili e freni Brembo. Davanti lavorano due dischi da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoncini, mentre dietro troviamo un disco da 260 mm.
Le ruote sono da 17 pollici, con pneumatici 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore. Il peso dichiarato in ordine di marcia è di 195 kg, mentre la sella si trova a 805 mm da terra.
La Tornado Naked Twin 700 arriverà nelle concessionarie ufficiali nel secondo semestre del 2027. Prima di lei sono attese la Twin 550 in primavera e la Tornado Naked 125 durante l’estate.
In ogni caso le altre novità Benelli e Morbidelli dovrebbero riguardare le cilindrate attorno al litro, quindi al di fuori della nostra selezione.
BMW BMW sicuramente punterà sulla
M 1300 GS, ma a noi interessa la
GS 450 (introdotta lo scorso anno) poiché arriveranno la
F 450 R (naked) e la
F 450 RR (sportiva).
Si ipotizza anche una
F 650 GS, un po' sulla falsariga della
F 900 GS, quindi una versione un po' più piccola per competere magari con
Yamaha Ténéré 700 e un po' più votata verso il fuoristrada, moto un po' più leggera e un po' meno potente.
BSAIl glorioso marchio britannico continua il suo rilancio e presenta a EICMA 2026 tre novità destinate ad ampliare la gamma nel 2027. Dalla piccola adventure retrò (sigh, che accozzaglia di tipologie,non solo linguistiche...)
Thunderbolt 350 alla nuova
Bobber 350 , passando per una
Scrambler 350dal fascino vintage. E allo stand BSA c'è anche una
650 speciale firmata dal designer italiano Rodolfo Frascoli.
BSA Thunderbolt 350
BSA Bobber 350
BSA Scrambler 350Le racconta Cesare Galli di Pelpi International: (
link).
CFMotoTra le tante proposte, dalle 1000 V4 alle piccole più economiche, le nuove
550 MT e
550 MT-X potrebbero avere un impatto maggiore sul mercato.
Entrambe utilizzano un motore bicilindrico da 526 cc, ma si rivolgono a motociclisti con esigenze differenti.
La 550MT è la versione più orientata ai viaggi su strada. Dispone di un serbatoio da 23 litri, una capacità interessante per chi affronta trasferimenti lunghi e vuole ridurre la frequenza delle soste per il rifornimento.
La dotazione elettronica comprende ABS Cornering e controllo di trazione gestiti attraverso una piattaforma inerziale, oltre a cruise control, sistema di rilevamento posteriore RDS e funzioni di connettività.
Sono presenti anche una frizione elettronica sviluppata da CFMOTO e un cambio rapido bidirezionale, che permette di inserire i rapporti senza azionare manualmente la frizione durante la marcia.
La sella è regolabile tra 800 e 820 mm, un dettaglio utile per adattare la posizione di guida alle diverse corporature.
La 550 MT-X, invece, segue una filosofia decisamente più fuoristradistica.
Il frontale richiama le moto da rally, la zona centrale è stretta e l’ergonomia è stata studiata per facilitare la guida in piedi sulle pedane.
La ciclistica comprende sospensioni KYB completamente regolabili, ruota anteriore da 21 pollici e posteriore da 18. L’altezza libera dal terreno raggiunge i 250 mm, un valore che lascia intuire la volontà di affrontare percorsi impegnativi.
Il peso dichiarato è di 172 kg a secco. È importante sottolineare questo dato, perché il peso a secco non comprende tutti i liquidi necessari al funzionamento della moto e non deve essere confuso con quello in ordine di marcia.
Secondo i dati diffusi dal costruttore, la 550 MT-X pesa 3 kg meno della 450 MT e offre circa il 30% di potenza in più.
Una combinazione interessante soprattutto per chi cerca una adventure di media cilindrata con un buon rapporto tra prestazioni e peso.
La gestione elettronica comprende acceleratore ride-by-wire, tre modalità di guida e Quickshifter bidirezionale. Soluzioni che permettono di adattare il comportamento della moto alle condizioni del terreno.
CFmoto ha inoltre anticipato che il nuovo motore 550 farà parte di una piattaforma destinata ad altri modelli. Tra le soluzioni allo studio figurano un telaio leggero in alluminio e un sistema di frizione elettronica configurabile.
Non sono stati ancora comunicati tutti i dettagli relativi a prezzi e disponibilità italiana delle due nuove adventure.
CheryIl costruttore cinese, conosciuto in Europa anche attraverso i marchi
Omoda e
Jaecoo, punta sul brand
Cinnox per sviluppare una nuova gamma di veicoli elettrificati. Il modello più curioso è senza dubbio la
Grow C3, una cruiser elettrica dotata di un generatore alimentato a benzina, pensato per aumentare l’autonomia senza dipendere esclusivamente dalle colonnine.
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Accanto a questa proposta c’è uno
scooter ADV completamente elettrico, per il quale viene dichiarata una percorrenza compresa tra 150 e 200 km.
Non mancano poi soluzioni tecnologiche come intelligenza artificiale, connettività e aggiornamenti software. Per conoscere prezzi e disponibilità, però, bisognerà ancora aspettare.
CycloneLa nuova Cyclone
RX 628 arriverà nel 2027 con un bicilindrico da 581 cm³ e 64 CV, radar per l'angolo cieco, dashcam Full HD 1080p e schermo TFT da 7 pollici.
C’è anche il sistema ESS, che attiva il lampeggio rapido della luce di arresto in caso di frenata d’emergenza, rendendo più evidente la decelerazione a chi segue.
Tra le funzioni annunciate compare anche un sistema di rilevamento degli ostacoli a bassa velocità, del quale non sono ancora state spiegate nel dettaglio le modalità operative.
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La Cyclone RX628 non punta soltanto sull’elettronica. Anche la parte ciclistica presenta componenti di marchi conosciuti, a partire dalle sospensioni KYB su entrambi gli assi e dall’impianto frenante con pinze assiali Nissin.
Sono previste inoltre ruote a raggi con pneumatici Pirelli tubeless, quindi senza camera d’aria, e un ammortizzatore di sterzo.
Mancano ancora alcune informazioni importanti, come le dimensioni dei cerchi, l’escursione delle sospensioni, l'altezza della sella e il peso in ordine di marcia.
Sono previsti di serie manopole e selle riscaldate, accessori molto apprezzati da chi utilizza la moto anche durante i mesi più freddi.
Non manca una presa USB-C con ricarica rapida da 18 W, utile per alimentare smartphone e altri dispositivi durante il viaggio.
Per il trasporto dei bagagli sono state previste valigie in alluminio e una piastra portapacchi posteriore. Resta da verificare se questi accessori saranno compresi nella dotazione italiana oppure proposti separatamente.
DucatiLa casa
"italiana" (...) non presenta moto di piccola e media cilindrata nella sua gamma, soltanto con le 600/650 cm³ si avvicina agli interessi del pubblico più inesperto o comunque semplice, ma proporrà la solita aria fritta e poco altro, scommettiamo?
EnergicaAnche se non produce motociclette che fanno parte del target da noi indicato, segnaliamo con piacere il ritorno sulla scena del costruttore italiano di motocicli elettrici.
La produzione delle motociclette viene trasferita in Asia mentre design, ingegneria, ricerca e sviluppo e responsabilità degli standard tecnici e qualitativi rimangono in Italia. Ogni motocicletta continuerà a essere realizzata secondo le specifiche di Energica, sotto la supervisione del team tecnico italiano ma con un modello produttivo più snello e una base di costi più contenuta. Questo consentirà di contenere significativamente i costi produttivi e di ridurre i prezzi delle motociclette di circa il 20% rispetto al passato, mantenendo l'identità e il livello tecnologico che hanno caratterizzato il marchio.
Il rilancio commerciale prenderà avvio dal modello
Experia, la sport-tourer elettrica che ha ampliato gli orizzonti del marchio verso il turismo motociclistico e i viaggi a lungo raggio.

Ma la nuova società ha altri obiettivi:
link.
Fantic MotorLa Fantic Motor torna a EICMA con un modello in due versioni:
Imola 125 e
Imola 500.
Nome non azzeccato a parte (esisteva già la famosa Imola della Moto Guzzi nelle cilindrate 350 e 500....), Motori Minarelli firma l’innovativo monocilindrico 500 cm³, con distribuzione bialbero e un peso inferiore ai 40 kg. La sua potenza è molto vicina al limite della patente A2 e può allungare fino a 10.000 giri. Omologato Euro 5+, ha come fiori all'occhiello un pistone forgiato di derivazione racing e una testata molto compatta. Anche a livello ciclistico la Fantic Imola propone qualcosa di esclusivo e raffinato. Il telaio ha difatti una struttura mista, con la parte superiore a traliccio in tubi d'acciaio e due piastre in alluminio sui lati. Su queste è influlcrato il forcellone, a sua volta in alluminio e dotato di una capriata inferiore di rinforzo. Le Fantic Imola sono poi all'avanguardia anche dal punto di vista tecnologico. Dispongono infatti, tra le altre cose, di un display TFT da 5 pollici con Bluetooth, del controllo di trazione regolabile su più livelli e dell' ABS cornering, che funzionano sulla base dei dati inviati alla centralina dalla piattaforma inerziale.
GileraNo, fermi tutti, il glorioso marchio, rimpianto da tutti, non ci sarà a Milano. Piaggio lancerà un prodotto che ha il nome di un famosissimo scooter Gilera, il
Typhoon 125. Ennesimo nome-nostalgia.
Harley Davidson.
Harley Davidson proporrà una cilindrata più piccola delle attuali, una 400 cm³, c'è già il nome,
Sprint 440, chiaramente prodotta in India. Questo prodotto (
link) sicuramente verrà attaccato almeno quanto la
Live Wire dai puristi del marchio, però bisogna farsene una ragione (come bisogna farsene una ragione della diffusione di cambi automatici nelle moto anche più grandi). Le Harley si vendono col contagocce perché sono prodotti molto costosi, di nicchia (Ducati e BMW ne sanno qualcosa a proposito di prodotti spropositatamente costosi). Chissà se questa 440 darà una mano alle vendite della casa di Milwaukee come la hanno data, per esempio, le
Speed 400 (omonimia!) e le
Scrambler 400 a Triumph?
HeroSe fino ad oggi, pensando al nome Xpulse, la mente correva alla piccola e leggera fuoristradista con motore raffreddato ad aria, da oggi le regole del gioco cambiano: diamo il benvenuto alla nuovissima
Hero Xpulse 450!

Il cuore pulsante di questa nuova Adventure è un modernissimo motore monocilindrico a quattro valvole (che manda in pensione il vecchio schema ad aria). I numeri parlano chiaro e puntano dritti al cuore del mercato europeo: la potenza si attesta a 35 kW (circa 47,6 cavalli), il limite esatto per poterla guidare con la patente A2, mentre la coppia tocca i 38 Nm. Un propulsore che promette la giusta potenza e coppia per affrontare sia i trasferimenti autostradali che il fuoristrada.
Ha la frizione antisaltellamento ma non i riding mode.
Nonostante i numeri della ciclistica parlino di una vera fuoristradista (l'altezza da terra dichiarata è di 230 mm), l'altezza della sella è di 848 mm da terra. Un valore che, unito all'evidente snellezza del cavallo, permette di poggiare molto bene i piedi a terra anche a chi non è un gigante, infondendo grande sicurezza.
La Xpulse 450 compie un salto enorme rispetto al passato. Dietro al cupolino (che è fisso e non regolabile) domina un display TFT a colori che nasconde una vera chicca per il segmento: l'integrazione nativa con Apple CarPlay e Android Auto.
Analizzando i blocchetti elettrici ai lati del manubrio, si intuisce una dotazione da prima della classe: sul blocchetto sinistro spiccano i comandi per gestire la connettività e navigare nei menù, oltre alla presenza del Cruise Control. Troviamo inoltre i pulsanti dedicati alla selezione dei diversi Riding Mode. Da segnalare anche le leve al manubrio, entrambe regolabili nella distanza.

Se l'elettronica strizza l'occhio ai grandi viaggiatori, la ciclistica è pronta a sporcarsi di fango. Le sospensioni vantano un'escursione di prim'ordine: ben 225 mm di diametro all'anteriore e 215 mm di diametro al posteriore. La forcella KYB da 43 mm è regolabile in compressione ed estensione su 22 clic.
Il comparto ruote non accetta compromessi e adotta i classici diametri da fuoristrada, 21 pollici all'anteriore e 17 pollici al posteriore, ma con una bellissima sorpresa: i cerchi a raggi sono di tipo tubeless, una caratteristica sempre più richiesta ma non scontata in questa fascia di mercato.
Molto aggressivo, infine, l'impianto frenante, presidiato ovviamente da un ABS a doppio canale. All'anteriore fa bella mostra di sé una pinza ad attacco radiale firmata ByBre a 4 pistoncini, pronta a garantire morsi decisi sull'asfalto e modulabilità sullo sterrato.
Al momento Hero MotoCorp mantiene il massimo riserbo su due dettagli fondamentali: la data di arrivo nelle concessionarie italiane e, soprattutto, il prezzo di listino.
È innegabile che la nuova Xpulse 450 vada a inserirsi in uno dei segmenti più combattuti e agguerriti del mercato attuale (oltre alle cinesi, ci sono anche le indiane Royal Enfield Himalayan 450, poi la KTM 390 Adventure e la futura Norton Atlas). La sua dotazione di base sembra decisamente di primo piano e ha tutte le carte in regola per confrontarsi a testa alta con la concorrenza, ma sarà proprio il prezzo a decretarne il successo.
HondaHa tanta carne al fuoco, ma non si sa nulla di ben definito.
Di recente però ha (finalmente!) lanciato la nuova
CBR 500 a 4 cilindri, giusto per contrastare l'eterna rivale Kawasaki che con la sua sportiva
400 quadricilindrica ha fatti apprezzabili numeri di vendita. C'è stato poi l'aggiornamento della
CBR 600 RR.
Per il resto, sicuramente nuove grafiche e nuovi colori sui modelli che ci interessano e poi chissà che cos'altro.
KawasakiAnche se probabilmente sarà la
Versys 900 la regina del salone per Kawasaki, la casa di Akashi presenta la nuova
KLE 650 2027, una trail di media cilindrata con motore bicilindrico da 649 cm³ che si affianca alla recente
KLE 500 , ruota anteriore da 21 pollici e cruise control di serie. Due versioni, Standard e SE, pensate per viaggiare.

Le ruote sono a raggi, con cerchio anteriore da 21 pollici e posteriore da 17 pollici. Una combinazione che mantiene una certa vocazione al fuoristrada, pur privilegiando un comportamento equilibrato su asfalto.
Tra gli equipaggiamenti più interessanti c’è il cruise control elettronico di serie. La sella presenta un’imbottitura studiata per migliorare il comfort nei lunghi tragitti, mentre il parabrezza può essere regolato su tre differenti altezze. Interessante anche la possibilità di modificare la configurazione delle selle attraverso gli accessori originali. Combinando le diverse altezze disponibili per pilota e passeggero si possono ottenere quattro configurazioni.
Chi cerca una moto più accessoriata potrà scegliere la Kawasaki
KLE 650 SE, versione che aggiunge diversi contenuti rispetto alla configurazione standard.
Tra le novità spicca il cambio elettronico KQS, che consente di inserire e scalare le marce senza utilizzare la leva della frizione nelle condizioni previste dal sistema.
La SE dispone inoltre di una strumentazione TFT a colori, pneumatici tubeless, presa USB-C, paramani e una protezione inferiore del motore in alluminio. Completa il pacchetto un parabrezza maggiorato, pensato per offrire una migliore protezione aerodinamica durante i viaggi.
Ricordiamo, sempre con un occhio alle "medie" facili ed economiche di gestione, che la Kawasaki ha di recente lanciato la
Ninja 650 2027.
E ricordiamo anche che dal 1° novembre prossimo la
Kawasaki fornirà 6 anni di garanzia sulle sue moto.
KoveIl marchio cinese ha anticipato l’arrivo di cinque novità al Salone di Milano e questa volta non si parlerà soltanto di fuoristrada. Accanto alle nuove
125 Rally e
350 Rally è attesa anche la sportiva
650RR, poi la naked performante
450 R e l'enduro specialistica
450 Enduro.
Kove 350 Rally
Kove 650 RRLa
E-500b RR porta l'esperienza supersport di KOVE nelle moto elettriche ad alte prestazioni, puntando a oltre 50 kW di potenza e un peso inferiore a 150 kg. Il cuore del modello è il motore a flusso assiale raffreddato a liquido, sviluppato internamente per combinare un'elevata densità di potenza con un'architettura compatta.

La ciclistica di derivazione race, con forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore idraulico, garantisce stabilità e controllo in curva. L'impianto frenante sfrutta dischi da 320 mm all'anteriore e 220 mm al posteriore con ABS a doppio canale e pneumatici sportivi da 17". Completa il pacchetto una piattaforma ad alto voltaggio con modalità Sport ed Eco, che unisce prestazioni da pista ed efficienza a zero emissioni.
L'arrivo sul mercato dei nuovi modelli si affianca al continuo successo di pubblico e critica registrato dalla Kove
625 X, la moto che ridefinisce gli standard nel segmento delle crossover/adventure di media cilindrata. Capace di combinare un'eccellente attitudine ai viaggi a lungo raggio con una versatilità fuoristradistica di riferimento, la bicilindrica da 580 cm³, la 625 X continua a rappresentare la scelta ideale per chi cerca prestazioni fluide, comfort di guida ed una dotazione ciclistica e tecnologica di livello superiore. La KOVE 625 X è già disponibile presso la rete dei concessionari ufficiali al prezzo di listino di 6.690 euro f.c. Fino al 30 novembre è in promozione a 6.490 euro f.c. e con il tris di borse in alluminio è proposta a 6.990 euro f.c.
KTMKTM prepara diverse novità nella fascia delle medie cilindrate, ma attenzione a non confondere i modelli. La nuova
KTM RC 450 (foto sotto), mostrata a EICMA 2026, non farà parte della futura famiglia 490, nonostante la cilindrata apparentemente vicina.
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La sportiva nasce infatti da una piattaforma già esistente di CFMOTO e sarà prodotta in Cina, mentre le prossime
490 Duke e
490 Adventure utilizzeranno un progetto completamente differente, sviluppato attorno a un nuovo motore bicilindrico. Anche il calendario sarà diverso: per la RC450 si parla di un arrivo in Europa all’inizio del 2027, mentre la Duke dovrebbe debuttare alla fine dello stesso anno. Insomma, KTM sta lavorando su due strade parallele.
LaverdaNon ci sarà Gilera, non c'è Laverda: i due marchi si sovrappongono alla produzione MotoGuzzi e Aprilia di Piaggio/Vespa. Amen. Che peccato, però...
Moto GuzziMoto Guzzi presenta la roadstar
The Trip, novità con motore bicilindrico parallelo da quasi 48 CV, perfettamente compatibile con patente A2. Anche Moto Guzzi, quindi, capitola: bicilindrico parallelo, era dall'inizio degli anni '80 con le sue piccole
TS che Guzzi non adottava questo schema ormai universale nel mondo motociclistico. Niente bicilindrico a V, dunque. Vedremo...
Moto Morini
Moto Morini Camel 670La
Camel (sopra) affianca
X-Cape, spostando più avanti il confine dell’avventura e raccogliendo il lato più specialistico della gamma.
La propulsione della Camel è affidata al bicilindrico parallelo frontemarcia da 670 cm³, con distribuzione bialbero e raffreddamento a liquido con doppio radiatore laterale. Eroga 82 CV a 10.000 giri/min e 70 Nm a 7.000 giri/min.
La Camel sarà inoltre disponibile in versione depotenziata per i possessori di patente A2.
Il comando del gas ride-by-wire segue riding mode selezionabili, controllo di trazione con più livelli di intervento, ABS disattivabile nell’utilizzo in fuoristrada, cruise control. Non mancherà la connettività Bluetooth e la possibilità di sfruttare il navigatore integrato nell’app Moto Morini.
La ciclistica ha ruota anteriore da 21” , il telaio a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno lavora con un forcellone monoblocco in alluminio e sospensioni completamente regolabili con 230 mm di escursione su entrambi gli assi. L’altezza da terra di 280 mm, i cerchi a raggi con pneumatici tubeless e il serbatoio da 20 litri completano un’impostazione pensata per viaggiare lontano.
L’impianto frenante è Brembo, con doppio disco anteriore da 300 mm con pinze flottanti e disco posteriore da 255 mm.
La
Coguaro 300 apre un nuovo capitolo nella storia del marchio, con l’obiettivo di ampliare la propria offerta e avvicinare nuovi motociclisti al mondo dell’avventura su due ruote. La nuova Coguaro si caratterizza per la ruota anteriore da 21 pollici, la propulsione è affidata alla stessa piattaforma motoristica che spinge la
Kanguro 300: troviamo quindi un motore monocilindrico DOHC a quattro tempi da 292 cc, raffreddato a liquido, capace di erogare 34 CV a 9.000 giri/min e una coppia massima di 27 Nm a 8.500 giri/min.
Moto Morini Coguaro 300NortonIl glorioso marchio britannico, rilanciato sotto l'egida di TVS, amplia i propri orizzonti debuttando nel segmento delle medie cilindrate. Nasce la
450 Urban, una monocilindrica da 47 cavalli, ideale per la patente A2, ma con tanta coppia, proposta in due versioni, che unisce il fascino storico di Norton (ma dall'estetica bruttina, vedasi il posteriore a sedere di papera) a un pacchetto tecnologico senza compromessi, probabilmente con prezzi vicini a quelli delle Bimota...
Royal EnfieldNella fascia da 250/300 fino a 650/700 cm³ non presenterà nulla di interessante per noi, ma saremmo felici di essere smentiti.
Quando proporrà delle moto più leggere ma soprattutto con i tagliandi con maggiore intervallo di chilometraggio?
Ci sarà comunque la
Flying Flea S6:
questa scrambler elettrica arriverà nel 2027.
SuzukiNella fascia da 250/300 fino a 650/700 cm³ non presenterà nulla di interessante per noi, ma saremmo felici di essere smentiti.
SYMLa ottima casa taiwanese presenta soltanto novità nel settore degli scooter, non in quello delle moto.
TriumphTriumph porterà tantissime novità, ma le moto che interessano noi le ha già presentate nei mesi scorsi, tipo
Bonneville 400 e
Thruxton 400.
Yamaha Non si sa bene che cosa presenterà di nuovo nella fascia da 250/300 fino a 650/700 cm³, forse una nuova
R3?
Certo che di moto nuove ne presentano più le case cinesi che non quelle giapponesi, decisamente sono tempi difficili per i nipponici...
TriumphTriumph porterà tantissime novità, ma le moto che interessano noi le ha già presentate nei mesi scorsi, tipo
Bonneville 400 e
Thruxton 400.
VogeIl marchio cinese ha presentato le sue novità nei mesi scorsi, non sappiamo se ci saranno delle moto inedite nella fascia da 250/300 fino a 650/700 cm³ con le caratteristiche che interessano a noi.
Zontes e Zx MotoUna volta gli elenchi alfabetici motociclistici si chiudevano con Zundapp, oggi con le cinesi Zontes e ZX Moto (che non sono case gemelle, sia ben chiaro).
Anche per questi marchi, però, nella fascia da 250/300 fino a 650/700 cm³ non saranno presentati prodotti interessanti per noi (ZX Moto presenterà la
820X, la nuova adventure cinese che sfiderà Honda Africa Twin e KTM), ma ancora una saremmo felici di essere smentiti.
Infine, se vi recate ad EICMA non dimenticatevi di visitare lo stand di questo
cavalletto elettrico automatico Stop&Up!
Finalmente qualcuno che capisce che per avvicinare le nuove leve al mondo delle motociclette, per evitarne l'estinzione, non bisogna puntare solo su luci a LED, connessioni smart, cambi o frizioni automatiche, selle basse, costi ridicoli (ben vengano comunque questi ultimi due se si propongono prodotti di qualità), dimensioni contenute!
Anche un cavalletto elettrico automatico fa la sua grande figura!
Nell'attesa, come detto, che arrivino sul mercato motociclette con i retrotreni non tranciati, con selle lunghe e comode davvero, coni passeggeri sistemati comodamente come era una volta, con parafanghi posteriori che proteggono davvero da schizzi e sassolini e con pozzi senza fondo sotto il sellone del passeggero!