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Trasportare un passeggero in moto: cosa dice la legge

Inviato: 03 ott 2011 18:43
da cts
Post del 03/08/2010


Con questo post chiarisco l'argomento dei passeggeri (bambini) in moto.

La legge 160 del 02/10/2007, entrata in vigore il 04/10/2007 (conversione in legge del D.L. n. 117 del 2007) ha modificato l'art. 170 del Codice della Strada che regolamentava il trasporto di persone e oggetti su 2 ruote a motore.
In sintesi:
1) è categoricamente vietato trasportare quale passeggero un minore di anni 5;
2) la possibilità di trasporto del passeggero ("posto") deve essere espressamente menzionato sulla carta di circolazione;
3) solo la parte posteriore della sella può essere identificata come posizione idonea al trasporto e non sicuramente la parte anteriore (sugli scooter, quindi, no a passeggeri con piedi sulla pedana e aggrappati con le mani sugli steli degli specchietti retrovisori);
4) il conducente deve essere obbligatoriamente maggiorenne;

La sanzione per il trasgressore è di:
caso 1) € 148.00 + punti decurtati sulla patente: 0;
caso 3) € 74.00 + punti decurtati sulla patente: 1 (se maggiorenne);
caso 3) € 74.00 + punti decurtati sulla patente: 0 al genitore (o a chi esercita la potestà) se il guidatore è minorenne + fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni + sanzione di € 38.00 ai sensi dell'art. 115/4 comma del C.d.S.

Anche il trasportato potrebbe a sua volta (ai sensi dell'art. 197 del C.d.S.), se maggiorenne, essere ritenuto responsabile in concorso ed essere sanzionato.

Infine, gli animali possono essere trasportati SOLO se custoditi in apposite gabbie o contenitori, entro i limiti di sporgenza stabiliti.

Re: Trasportare un passeggero in moto: cosa dice la legge

Inviato: 03 ott 2011 18:44
da cts
Post del 03/08/2010


Da motoblog.it.
Codice della Strada: il punto della situazione sulle nuove norme e ultimi aggiornamenti
Il Nuovo Codice della Strada è stato approvato dalla camera lo scorso 28 luglio, e anche la categoria delle moto è stata toccata dai nuovi provvedimenti. Il sito Sicurmoto.it pubblica un elenco delle più rilevanti modifiche apportate per la nostra categoria, qualcuna decisamente azzeccata, altre invece vale la pena commentarle. Per fortuna nessuna rivoluzione sull’abbigliamento e un leggero inasprimento delle sanzioni per alcuni casi. Viene definitivamente eliminato il seggiolino.

Confermato il divieto di trasporto per bambini sotto i 5 anni, eliminato il limite di 60 km/h per il trasporto di bambini fino a 12 anni.
Non sappiamo se reputarla una mossa giusta o sbagliata. I 60km/h aumentano la sicurezza, ma in certe occasioni, soprattutto nei tragitti extraurbani o autostradali, favorirebbe i sorpassi ad un motociclo e situazioni di intralcio. Ricordiamoci che tutti devono attenersi ai limiti massimi di velocità, perciò chi corre in moto con un bimbo a bordo è già condannato dagli stessi limiti standard.

Cancellata la norma che prevedeva l’uso di seggiolini per il trasporto di bambini fino ai 12 anni di età
Bene, un ragazzino di 12 anni su un seggiolino per bimbi piccoli è una cosa davvero poco sicura in moto, così come per i bimbi più piccoli che in caso di caduta si troverebbero più vincolati alla moto. Ma rimane il problema dell’appoggio per i piedi che spesso non arrivano alle pedane passeggero, aumentando la pericolosità del trasporto di un bimbo. Problema non
risolto completamente insomma.

Alcool e Droghe. Raddoppiate tutte le pene per chi provoca incidenti dopo aver fatto uso di alcool o droghe. Divieto assoluto di bere per chi ha meno di 21 anni oppure meno di 3 anni di patente. Divieto assoluto di fare uso di qualsiasi sostanza alcolica o stupefacente anche per i conducenti di mezzi atti al trasporto di persone o cose per motivi professionali.
Cos’altro aggiungere… sottoscriviamo l’inasprimento per chi abusa di sostanze che inibiscono i riflessi e la percezione della velocità… pussa via!

Obbligo di lenti anche per la guida di motocicli e microcar. Arriva l’obbligo di usare le lenti anche per i possessori del “certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori” nonché il famoso “patentino“.
Per quale motivo arriva solo ora l’obbligo delle lenti anche per il patentino? chi si immette in una strada pubblica deve SEMPRE vedere cosa gli sta intorno, qualsiasi mezzo egli stia guidando.

Multe più pesanti per chi vende ciclomotori truccati. Multe anche per chi li modifica per farli correre più velocemente. Da 78,00 a 311,00 1.000 a 4.000 euro per i fabbricanti o distributori; da 779,00 a 3.119,00 euro per chi apporta le modifiche. Chi circola con un motorino truccato viene sanzionato con una multa da 389,00 a 1.559,00 euro (contro i 38,00 – 55,00 precedenti).

Mettere mani alle nostre moto e scooter è un vero piacere, le modifiche estetiche e funzionali per aumentare bellezza ed efficienza spesso sono giuste, altre volte opinabili: giustamente multabile (in maniera salata) chi va in giro con uno scooter 50 che fa i 130 all’ora, spesso con una buona dose di inquinamento ambientale e acustico, mentre chi interviene su ciclistica e impianto frenante, migliorando effettivamente la sicurezza attiva, va comunque fuori omologazione. Da rivedere.

Targa sporca o non leggibile. Chi circola con la targa del motoveicolo in condizioni non ottimali è soggetto alla sanzione da 78,00 fino a 311,00 euro (contro i precedenti 23,0 – 92,00).
Niente da aggiungere: smanettoni della domenica, attenti alle palette.

Corsi di funzionamento del ciclomotore obbligatori per chi deve fare “il patentino”. Prova pratica dell’uso del ciclomotore. Chiunque voglia dotarsi di patentino dovrà sostenere anche una prova pratica di guida del motorino.
Finalmente! Chiunque metta le ruote sull’asfalto DEVE conoscere il mezzo e deve sapere COME SI GUIDA

Niente motocicli o microcar per chi ha subito il ritiro della patente
Chi perde la possibilità di guidare… non può guidare proprio nulla. E’ giusto.

Chi ha la patente ritirata potrà chiedere al Prefetto un permesso per guidare massimo 3 ore al giorno per documentate ragioni di lavoro o per motivi sociali.
Commentiamo esattamente come sopra: chi perde la possibilità di guidare, non può guidare! 3 ore al giorno di “libera guida” sono tra l’altro un’enormità per la maggior parte di noi, e viene meno il senso della sanzione inflitta. Non ci piace.

Corsi di educazione stradale nelle scuole.
Se si chiama “educazione” stradale, è bene che accompagni la vita di una persona fin dalla sua infanzia. Chi ha il cervello preparato a quello che succede sulla strada, sarà di sicuro un utente più accorto.

Cinture di sicurezza sulle minicar
Perchè arriva solo ora questo provvedimento?