Autostrade: le moto dal 1° agosto 2017 pagano meno. Ma solo con il telepass...
Inviato: 30 lug 2017 13:51
Le solite leggi all'italiana....

Un passo in avanti nel mondo della viabilità su due ruote. Forse non quanto auspicato, ma comunque encomiabile vista la lotta che ha portato al risultato odierno, attivo dal 1° agosto 2017. Di cosa parliamo?
Di una tariffa ridotta per moto e scooter in termini di pedaggio autostradale.
Un'iniziativa promossa e portata avanti dalla rivista mensile Motociclismo e dalla Federazione Motociclistica Italiana, insieme ad ANCMA, che hanno spinto mediaticamente fin dal mese di maggio 2016.
L'associazione delle concessionarie autostradali AISCAT infatti ha accolto la proposta del Ministero dei Trasporti di applicare una tariffa dedicata, che sarà un terzo inferiore a quello delle auto.
Attenzione però, perché lo sconto del 30% avverrà solo tramite l'attivazione di un apposito Telepass abbinato esclusivamente alla propria moto, o alle proprie moto nel caso di più mezzi a due ruote in garage.
Attenzione quindi, il Telepass che magari un utente avrà per la propria auto non sarà valido...
Per chi pensa che ci sia chissà quale inghippo, vale la pena ricordare come i sensori dei caselli rilevino il numero di assi di un mezzo, ma non conteggiano le ruote ovviamente. Quindi per poter "conteggiare" una differenza tra auto e moto, serviva un sistema di trasmissione Telepass apposito, in modo da poter riconoscere l'elemento e applicare la tariffa ridotta di un terzo.
Un primo passo importante dunque, da cui si spera - in futuro - si possa proseguire con ulteriori agevolazioni per i mezzi a due ruote. Staremo a vedere.
Nel frattempo, il presente parla di una misura che avrà valore effettivo dal primo agosto come detto, ma sarà operativa dal 15 settembre....
Dunque cosa accadrà in questo lasso di tempo? Ci saranno dei rimborsi per chi usufruirà del servizio. Un tempo necessario per consentire alla società Telepass di allinearsi tecnicamente.
Una volta compilati i vari moduli (tutto come prima...), dal 1° agosto al 15 settembre bisogna registrarsi nell'apposita sezione del sito Telepass (al momento non disponibile
) per usufruire dello sconto.
Con la scusa dell'adeguamento, quindi, ad oggi i motociclisti continueranno a pagare per intero, salvo poi avere un rimborso (dove sono scritti modalità e termini?) .
"Indubbiamente un grande risultato ed una situazione che certifica come i motociclisti siano finalmente riconosciuti come utenti con anche dei diritti e non solo dei doveri - ha detto Il Presidente FMI Giovanni Copioli - Questi ultimi giorni sono stati davvero febbrili nei contatti con la politica che ho seguito personalmente, ma finalmente ci siamo riusciti. Un grande risultato per tutto il settore che dimostra che quando c'è unità fra le tante componenti del nostro mondo riusciamo ad ottenere risultati concreti”.
Facciamola pure passare per una vittoria...
Da un veloce calcolo, il punto di pareggio è 50,67 € di pedaggio autostradale annuo fatto sulla propria due ruote: al di sotto di tale somma, il canone dell'apparecchio Telepass (15.20 €/anno) annulla il vantaggio dello sconto (che leggo in giro essere il 30% del pedaggio): sapendo questo, ognuno faccia i propri conti.
Da notare che in tutta Europa le motociclette pagano - giustamente - meno delle automobili (in Germania niente, a dire il vero), eppure stavolta chissà perché "L'Europa non ce lo chiede"! .
Ad esempio, si acquista il Telepass francese a queste condizioni:
1) si paga il canone mensile solo se lo usa (2 euro al mese);
2) consegnano tre apparecchi per contratto e li possono installare con qualunque veicolo;
3) in Francia il pedaggio per le moto è ridotto anche se si paga con monete da un centesimo!
Qualcuno troverà eccessiva la mia presa di posizione, vediamo di chiarire la notizia di fonte motoblog.it.
Non ci hanno "fatto un piacere", per me è un diritto pagare meno perché i motocicli usurano meno il manto stradale, occupano meno spazio sia durante la marcia che fermi nel parcheggio dell'autogrill, sono più semplici da trasportare in caso di utilizzo del carro attrezzi, provocano danni minori alle strutture in caso di incidenti ecc.
Riconoscere questo è un segno di civiltà, non è un "farci un piacere", esattamente come lo è riconoscere un accesso disabili in un edificio pubblico o un posto riservato in un parcheggio pubblico.
Anni addietro le motociclette pagavano meno l'autostrada delle automobili, abbiamo aspettato tutti questi anni per che cosa?
E poi mi sa di presa per i fondelli, visto che in questi stessi giorni in cui il Governo ha autorizzato l'aumento dei pedaggi sull'intera rete...
Chi usa poco l'autostrada, alla fine, finisce per pagarla di più se accetta lo sconto e quindi acquista il Telepass dedicato, bell'uguaglianza!

Un passo in avanti nel mondo della viabilità su due ruote. Forse non quanto auspicato, ma comunque encomiabile vista la lotta che ha portato al risultato odierno, attivo dal 1° agosto 2017. Di cosa parliamo?
Di una tariffa ridotta per moto e scooter in termini di pedaggio autostradale.
Un'iniziativa promossa e portata avanti dalla rivista mensile Motociclismo e dalla Federazione Motociclistica Italiana, insieme ad ANCMA, che hanno spinto mediaticamente fin dal mese di maggio 2016.
L'associazione delle concessionarie autostradali AISCAT infatti ha accolto la proposta del Ministero dei Trasporti di applicare una tariffa dedicata, che sarà un terzo inferiore a quello delle auto.
Attenzione però, perché lo sconto del 30% avverrà solo tramite l'attivazione di un apposito Telepass abbinato esclusivamente alla propria moto, o alle proprie moto nel caso di più mezzi a due ruote in garage.
Attenzione quindi, il Telepass che magari un utente avrà per la propria auto non sarà valido...
Per chi pensa che ci sia chissà quale inghippo, vale la pena ricordare come i sensori dei caselli rilevino il numero di assi di un mezzo, ma non conteggiano le ruote ovviamente. Quindi per poter "conteggiare" una differenza tra auto e moto, serviva un sistema di trasmissione Telepass apposito, in modo da poter riconoscere l'elemento e applicare la tariffa ridotta di un terzo.
Un primo passo importante dunque, da cui si spera - in futuro - si possa proseguire con ulteriori agevolazioni per i mezzi a due ruote. Staremo a vedere.
Nel frattempo, il presente parla di una misura che avrà valore effettivo dal primo agosto come detto, ma sarà operativa dal 15 settembre....
Dunque cosa accadrà in questo lasso di tempo? Ci saranno dei rimborsi per chi usufruirà del servizio. Un tempo necessario per consentire alla società Telepass di allinearsi tecnicamente.
Una volta compilati i vari moduli (tutto come prima...), dal 1° agosto al 15 settembre bisogna registrarsi nell'apposita sezione del sito Telepass (al momento non disponibile
Con la scusa dell'adeguamento, quindi, ad oggi i motociclisti continueranno a pagare per intero, salvo poi avere un rimborso (dove sono scritti modalità e termini?) .
"Indubbiamente un grande risultato ed una situazione che certifica come i motociclisti siano finalmente riconosciuti come utenti con anche dei diritti e non solo dei doveri - ha detto Il Presidente FMI Giovanni Copioli - Questi ultimi giorni sono stati davvero febbrili nei contatti con la politica che ho seguito personalmente, ma finalmente ci siamo riusciti. Un grande risultato per tutto il settore che dimostra che quando c'è unità fra le tante componenti del nostro mondo riusciamo ad ottenere risultati concreti”.
Facciamola pure passare per una vittoria...
Da un veloce calcolo, il punto di pareggio è 50,67 € di pedaggio autostradale annuo fatto sulla propria due ruote: al di sotto di tale somma, il canone dell'apparecchio Telepass (15.20 €/anno) annulla il vantaggio dello sconto (che leggo in giro essere il 30% del pedaggio): sapendo questo, ognuno faccia i propri conti.
Da notare che in tutta Europa le motociclette pagano - giustamente - meno delle automobili (in Germania niente, a dire il vero), eppure stavolta chissà perché "L'Europa non ce lo chiede"! .
Ad esempio, si acquista il Telepass francese a queste condizioni:
1) si paga il canone mensile solo se lo usa (2 euro al mese);
2) consegnano tre apparecchi per contratto e li possono installare con qualunque veicolo;
3) in Francia il pedaggio per le moto è ridotto anche se si paga con monete da un centesimo!
Qualcuno troverà eccessiva la mia presa di posizione, vediamo di chiarire la notizia di fonte motoblog.it.
Non ci hanno "fatto un piacere", per me è un diritto pagare meno perché i motocicli usurano meno il manto stradale, occupano meno spazio sia durante la marcia che fermi nel parcheggio dell'autogrill, sono più semplici da trasportare in caso di utilizzo del carro attrezzi, provocano danni minori alle strutture in caso di incidenti ecc.
Riconoscere questo è un segno di civiltà, non è un "farci un piacere", esattamente come lo è riconoscere un accesso disabili in un edificio pubblico o un posto riservato in un parcheggio pubblico.
Anni addietro le motociclette pagavano meno l'autostrada delle automobili, abbiamo aspettato tutti questi anni per che cosa?
E poi mi sa di presa per i fondelli, visto che in questi stessi giorni in cui il Governo ha autorizzato l'aumento dei pedaggi sull'intera rete...
Chi usa poco l'autostrada, alla fine, finisce per pagarla di più se accetta lo sconto e quindi acquista il Telepass dedicato, bell'uguaglianza!