Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
- rogersat

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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
A questo proposito, il mio carica/mantenitore batteria (Accumate 612) ha un adattatore per accendisigari; quindi apro lo sportello e lo collego tramite la presa di serie! :ale:
- RoMarco

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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
Questo accessorio è disponibile anche per i ctek, come dicevo praticamente tutti i carica mantenitori sono piuttosto in linea a livello di caratteristiche-dotazioni-prezzi.


Ultima modifica di RoMarco il 07 feb 2011 22:19, modificato 3 volte in totale.
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- Mix

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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
Grazie a Jack Nicklaus e RoMarco, che hanno reso questo topic molto importante.
Credo nessuno di noi poteva immaginare che tensione e corrente fornite dall'impianto elettrico di un mezzo, se non regolari, provocassero tali problemi!
La tensione fornita da un alternatore durante la marcia e' pulsante (trifase) e quindi, se non ben livellata dalla batteria, potrebbe trasmettere strani impulsi alla strumentazione; e' questa l'unica spiegazione che posso dare al contachilometri di Jack.
Rabbocco delle batterie sigillate: Cts, non mi ricordo piu' della discussione ma ho sempre rabboccato ogni batteria (non gel) quando c'era un tappo da togliere e quando le piastre interne erano visibilmente scoperte dal liquido. Le sigillate hanno un sistema di ricircolo e quando manca l'elettrolito significa che qualcosa non va, pero' un leggero rabbocco non puo' cambiare la densita' in modo catastrofico.
Riguardo alla ricarica delle batterie credo che poco sia cambiato, in quanto il concetto resta sempre lo stesso: occorre fornire all'accumulatore una tensione continua percentualmente piu' alta ed in grado di far scorrere un'idonea corrente di ricarica.
Tuttavia i caricabatteria intelligenti si possono permettere, essendo dotati internamente di un circuito elettronico, di fornire per una parte del ciclo di ricarica tensioni alternate, impulsi positivi o addirittura negativi.
Tutto cio' permette di recuperare batterie con alcune problematiche, quale ad esempio una leggera solfatazione.
Credo nessuno di noi poteva immaginare che tensione e corrente fornite dall'impianto elettrico di un mezzo, se non regolari, provocassero tali problemi!
La tensione fornita da un alternatore durante la marcia e' pulsante (trifase) e quindi, se non ben livellata dalla batteria, potrebbe trasmettere strani impulsi alla strumentazione; e' questa l'unica spiegazione che posso dare al contachilometri di Jack.
Rabbocco delle batterie sigillate: Cts, non mi ricordo piu' della discussione ma ho sempre rabboccato ogni batteria (non gel) quando c'era un tappo da togliere e quando le piastre interne erano visibilmente scoperte dal liquido. Le sigillate hanno un sistema di ricircolo e quando manca l'elettrolito significa che qualcosa non va, pero' un leggero rabbocco non puo' cambiare la densita' in modo catastrofico.
Riguardo alla ricarica delle batterie credo che poco sia cambiato, in quanto il concetto resta sempre lo stesso: occorre fornire all'accumulatore una tensione continua percentualmente piu' alta ed in grado di far scorrere un'idonea corrente di ricarica.
Tuttavia i caricabatteria intelligenti si possono permettere, essendo dotati internamente di un circuito elettronico, di fornire per una parte del ciclo di ricarica tensioni alternate, impulsi positivi o addirittura negativi.
Tutto cio' permette di recuperare batterie con alcune problematiche, quale ad esempio una leggera solfatazione.
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Motta

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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
Piu che un problema, il mio è l'esatto contrario, ma l'ho pubblicato qui perche' si parla anche di mantenimento della carica della batteria.
Il 2 dicembre ho messo in letargo il Satelis. Per evitare che la batteria si scaricasse mi ero ripromesso ogni tanto di accenderlo 8) ...... l'ogni tanto è diventata una volta un mesetto dopo e un'altra oggi dopo tre mesi e mezzo :roll: ....ebbene...come dice una pubblicità.......AL PRIMO COLPO! :ale: La batteria è in forma! Spettacolare!
Il 2 dicembre ho messo in letargo il Satelis. Per evitare che la batteria si scaricasse mi ero ripromesso ogni tanto di accenderlo 8) ...... l'ogni tanto è diventata una volta un mesetto dopo e un'altra oggi dopo tre mesi e mezzo :roll: ....ebbene...come dice una pubblicità.......AL PRIMO COLPO! :ale: La batteria è in forma! Spettacolare!
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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
A me, Paolo, capita la stessa cosa da due inverni.
E pensare che e' un 4 tempi da 400 cc.!
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- Jack Nicklaus

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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
Piccolo aggiornamento:
In realtà, con la batteria scarica non si torna indietro solo nel parziale ... ma anche nel totale! Mi sembrava di stare a 5800km da troppo, e mi sono accorto che di comune accordo, scalavano entrambi. Allora basta e mi sono deciso, tiriamo fuori questi 120€ (100+20 di cavo accendisigari accessorio) per il Multi XS 4003 ... Ma porcapaletta il ricambista li ha terminati!
Girando in altri posti per cercare le borchie della neoarrivata Twingo, mi imbatto in un ricambista che mi ha venduto il 4003 a 86 € e mi ha sconsigliato il cavo accendisigari, dicendomi che nella confezione c'è il kit occhielli per installazione fissa e le pinze per l'installazione volante. La dotazione di serie è davvero completa, il cavetto con gli occhielli è veramente corto ma di ottima fattura ed è presente una simpatica custodia portatile per riporlo e/o trasportarlo in viaggio.
Armato di pazienza, cacciaviti e brugole apro la sella del Satelis, svito le viti della batteria, innesto gli occhielli ... e mo' dove passiamo il cavo?
Allora mi vanno gli occhi sull'asola della brugola per fissare la sella, ci passa! e quindi... ci sono riuscito! Ora ho il connettore di carica (certificato IP65, quindi molto protettivo per quando riguarda acqua e affini) in una posizione comodissima!
Purtroppo non ho fatto foto all'installazione, ed ora non posso rismontare la sella perchè è tutto bello fisso! Quando avrò qualche altra manutenzione da fare, volentieri! Per ora vi lascio alle immagini del lavoro finito
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In realtà, con la batteria scarica non si torna indietro solo nel parziale ... ma anche nel totale! Mi sembrava di stare a 5800km da troppo, e mi sono accorto che di comune accordo, scalavano entrambi. Allora basta e mi sono deciso, tiriamo fuori questi 120€ (100+20 di cavo accendisigari accessorio) per il Multi XS 4003 ... Ma porcapaletta il ricambista li ha terminati!
Girando in altri posti per cercare le borchie della neoarrivata Twingo, mi imbatto in un ricambista che mi ha venduto il 4003 a 86 € e mi ha sconsigliato il cavo accendisigari, dicendomi che nella confezione c'è il kit occhielli per installazione fissa e le pinze per l'installazione volante. La dotazione di serie è davvero completa, il cavetto con gli occhielli è veramente corto ma di ottima fattura ed è presente una simpatica custodia portatile per riporlo e/o trasportarlo in viaggio.
Armato di pazienza, cacciaviti e brugole apro la sella del Satelis, svito le viti della batteria, innesto gli occhielli ... e mo' dove passiamo il cavo?
Allora mi vanno gli occhi sull'asola della brugola per fissare la sella, ci passa! e quindi... ci sono riuscito! Ora ho il connettore di carica (certificato IP65, quindi molto protettivo per quando riguarda acqua e affini) in una posizione comodissima!
Purtroppo non ho fatto foto all'installazione, ed ora non posso rismontare la sella perchè è tutto bello fisso! Quando avrò qualche altra manutenzione da fare, volentieri! Per ora vi lascio alle immagini del lavoro finito
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mix ha scritto:
Riguardo alla ricarica delle batterie credo che poco sia cambiato, in quanto il concetto resta sempre lo stesso: occorre fornire all'accumulatore una tensione continua percentualmente piu' alta ed in grado di far scorrere un'idonea corrente di ricarica.
Tuttavia i caricabatteria intelligenti si possono permettere, essendo dotati internamente di un circuito elettronico, di fornire per una parte del ciclo di ricarica tensioni alternate, impulsi positivi o addirittura negativi.
Tutto cio' permette di recuperare batterie con alcune problematiche, quale ad esempio una leggera solfatazione.
Quoto questa parte per spiegare che il Ctek ha ben 8 fasi di carica, tra cui una con corrente in salita a tensione costante (14.6 volt), poi ha una con la tensione a rampa costante, poi ha l'interessante ciclo di desolfatazione ... Sopracitatato dall'immenso Mix (immenso come conoscenza!)
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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
La mia "conoscenza" deriva dal mio interesse per i mondi dell'elettricita' e dell'elettronica, ma anche dal mio lavoro.
Forse non ci crederete, ma esistono batterie cosi' grandi da occupare locali, ad esempio, da 30x10 metri, alimentate da enormi caricabatterie o da un gruppo elettrogeno dotato di un motore diesel da... nave.
A questo proposito vorrei precisare che i vostri caricabatterie ad impulsi, seppur utili ed efficaci, non sono il meglio per le vostre batterie in quanto esse sono di tipo "non stazionario", quindi per un utilizzo ed una ricarica da effettuare in movimento a causa della scarsa distanza fra le piastre interne, non utile a far defluire i gas che si formano all'interno.
Non mi pronuncio per le batterie al GEL, in quanto non sono abbastanza informato.
Le altre, quelle enormi di cui vi parlavo, sono "stazionarie", quindi adatte ad essere usate (es: centrale telecomunicazioni) e ricaricate da ferme, con piastre interne piu' distanti fra loro.
Sabato scorso ero in una fiera dell'elettronica e a 40 euro vendevano dei caricabatterie ad impulsi e programmabili.
Ma per i motivi che ho citato preferisco usare il miglior caricabatterie che conosco.
Nel nostro specifico, il Satelis in movimento.
Forse non ci crederete, ma esistono batterie cosi' grandi da occupare locali, ad esempio, da 30x10 metri, alimentate da enormi caricabatterie o da un gruppo elettrogeno dotato di un motore diesel da... nave.
A questo proposito vorrei precisare che i vostri caricabatterie ad impulsi, seppur utili ed efficaci, non sono il meglio per le vostre batterie in quanto esse sono di tipo "non stazionario", quindi per un utilizzo ed una ricarica da effettuare in movimento a causa della scarsa distanza fra le piastre interne, non utile a far defluire i gas che si formano all'interno.
Non mi pronuncio per le batterie al GEL, in quanto non sono abbastanza informato.
Le altre, quelle enormi di cui vi parlavo, sono "stazionarie", quindi adatte ad essere usate (es: centrale telecomunicazioni) e ricaricate da ferme, con piastre interne piu' distanti fra loro.
Sabato scorso ero in una fiera dell'elettronica e a 40 euro vendevano dei caricabatterie ad impulsi e programmabili.
Ma per i motivi che ho citato preferisco usare il miglior caricabatterie che conosco.
Nel nostro specifico, il Satelis in movimento.
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Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativi
Purtroppo a volte, bastano 2 notti al freddo per far stancare la batteria. Il CTek torna ancora una volta utile!
- Jack Nicklaus

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Re: Batteria: spegnimenti, caricabatterie e problemi relativ
E non solo, aggiungo un'altra piccola esperienza:
Ultimamente ho usato la tecnica dello start&stop manuale alla Mix, ma dato il mio basso chilometraggio extraurbano ho probabilmente fiaccato la batteria, ma allo spegnimento che ho fatto sotto casa l'altro giorno non sembrava. Dopo 2 ore scendo di sotto e giro il quadro, tutto ok come al solito. All'atto dello starter lo scooter si avvia e si spegne immediatamente, Altri due tentativi, nisba. Allora ruoto di un quarto il gas e avvio e parte, naturalmente accellerato. Parto, faccio 100mt e chiudo il gas di botto, spento. Riparto, faccio un pò di strada verso il garage e chiudo il gas di botto, lo scooter regge ma a fatica, molta fatica. Fortunatamente stava iniziando a piovere e quindi l'ho rimesso, preso la vettura e la sera al rientro ho provato di nuovo ad avviarlo, nisba, sborbotta e via. Allora mi appello al santo CTEK e lo metto in carica tutta la notte. La mattina dopo sembrava un satelis nuovo, quindi la batteria gioca un ruolo DECISIVO anche negli spegnimenti in marcia, secondo il mio modesto parere!
Ultimamente ho usato la tecnica dello start&stop manuale alla Mix, ma dato il mio basso chilometraggio extraurbano ho probabilmente fiaccato la batteria, ma allo spegnimento che ho fatto sotto casa l'altro giorno non sembrava. Dopo 2 ore scendo di sotto e giro il quadro, tutto ok come al solito. All'atto dello starter lo scooter si avvia e si spegne immediatamente, Altri due tentativi, nisba. Allora ruoto di un quarto il gas e avvio e parte, naturalmente accellerato. Parto, faccio 100mt e chiudo il gas di botto, spento. Riparto, faccio un pò di strada verso il garage e chiudo il gas di botto, lo scooter regge ma a fatica, molta fatica. Fortunatamente stava iniziando a piovere e quindi l'ho rimesso, preso la vettura e la sera al rientro ho provato di nuovo ad avviarlo, nisba, sborbotta e via. Allora mi appello al santo CTEK e lo metto in carica tutta la notte. La mattina dopo sembrava un satelis nuovo, quindi la batteria gioca un ruolo DECISIVO anche negli spegnimenti in marcia, secondo il mio modesto parere!
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