Multe: Autovelox, tutte le novità sull'argomento

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Mix

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Autovelox: 16 dettagli da conoscere

Messaggioda Mix » 05 lug 2017 23:41


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cts

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda cts » 06 lug 2017 08:35

5. Le multe arrivano anche agli stranieri.
Forse, ma ne dubito. E anche se arrivano a casa degli stranieri, non vengono pagate e non succede loro nulla. Lo sanno tutti...
18. Non tutti gli autovelox vanno segnalati obbligatoriamente.
Tutto e il contrario di tutto. Siamo in Italia...

Un metodo per ingannare la fotocamera dell'autovelox però esiste e non è il CD o la lacca. Lo riporto per dovere di cronaca (basta un LED per accecare le telecamere di sorveglianza) anche perché il furbo che dovesse pensare di mettere uno o più LED nei pressi della sua targa voglio sapere poi che giustificazioni darà alle Forze dell'Ordine se dovesse essere fermato. Basta un LED per accecare le telecamere di sorveglianza?

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda Motta » 06 lug 2017 09:47

Dal 3 al 18, ok, sono 16.....però mi chiedo perché numerare con 1 il titolo? :mrgreen: ......ma soprattutto, cosa avrà da nascondere il 2? :lol: :lol:

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Cronaca - Sammichele di Bari, ecco l'autovelox milionario che provoca gli incidenti ed è illegale

Messaggioda cts » 01 feb 2018 10:35

Cronaca a puntate - Sammichele di Bari, ecco l'autovelox milionario che provoca gli incidenti ed è illegale

1) Inchioda alla vista della Polizia Locale sulla SS 100 (Sammichele di Bari): utilitaria piomba su pattuglia e distrugge autovelox.
Frena alla vista dell’autovelox, sbanda e finisce sulla pattuglia della Polizia Locale. È successo intorno alle 11 di ieri 31 gennaio 2018 sulla statale 100, in direzione nord, all’altezza di Sammichele di Bari.

Da quanto siamo riusciti ad apprendere, il conducente dell’utilitaria avrebbe frenato bruscamente dopo aver notato il dispositivo per il rilevamento della velocità a bordo carreggiata: l’auto avrebbe sbandato andando a sbattere prima sulla pattuglia della Polizia Locale, poi sull’autovelox, distruggendolo.

Il veicolo ha infine terminato la sua corsa sul guardrail.

Una delle agenti è rimasta lievemente ferita: ha avuto la prontezza di saltare il guardrail evitando così l’impatto con l’auto.
“Stiamo effettuando i controlli con l’autovelox perché quel tratto risulta molto pericoloso – ha sottolineato il Comandante della Polizia Locale di Sammichele Domenico D’Arcangelo – dai rilevamenti risultano circa 50 metri di frenata, vuol dire che l’auto procedeva a una velocità sostenuta *”.

Immagine
Notizia di Domenico Grimaldi per Il Quotidiano Italiano di Bari.

La mia considerazione è ovvia.
Su quel tratto di strada (per quanto molto larga, due corsie per senso di marcia, spartitraffico centrale, con pavimentazione discreta e unica direttrice decente sulla Bari-Taranto) vige la velocità massima di appena 90 km/h, anacronistici su una strada che dovrebbe essere tranquillamente permessa a 110 km/h.
Il tratto di strada, poi, è perfettamente rettilineo e senza pericolosi tornanti che potrebbero mettere in pericolo l'incolumità degli automobilisti (e quindi prevedere una postazione di controllo per prevenire gli incidenti mortali).
A 90 km/h qualsiasi automobilista che alla vista improvvisa di una pattuglia con l'autovelox subito dopo una curva (almeno così è scritto nei commenti dell'articolo) tende istintivamente a frenare.
E quindi una sbandata è probabile.
Da criminali, quindi, piazzare lì su <<quel tratto (che) risulta molto pericoloso>> un autovelox senza nessuna segnalazione preventiva (da come leggo nel commento al fatto).
Aspettiamo che ci scappi il morto per rispettare i diritti degli automobilisti e non pensare invece a fare cassa con le redditizie e poco faticose multe?

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* Clamoroso autogol del Comandante della Polizia Locale di Sammichele! Secondo questa tabella, la velocità del veicolo coinvolto nell'incidente era al di sotto del limite massimo!
Nota bene: la tabella delle velocità e degli spazi di arresto reali è stata in seguito rimossa. Che sia intervenuta l'autorità citata al punto 5 di questo post?
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2) Altri incidenti dovuti alla presenza improvvisa dell'autovelox di Sammichele
Molte fotografie inerenti questo fenomeno sono oggi irreperibili sui siti che ne hanno parlato. Che ci sia lo zampino dell'autorità citata al punto 5 di questo post?

3) L'autovelox illegale di Sammichele si scontra con il legale di Casamassima: multa annullata
Un automobilista riceve una contravvenzione sulla statale 100 rilevata da un autovelox. L'automobilista inoltra un ricorso al Prefetto che annulla il verbale. Non un caso isolato.
Ricostruiamo la vicenda.
Domenico Conticchio, di Casamassima, percorre il 29 dicembre 2022, alle ore 12,28, la statale 100 superata l'altezza dell'abitato di Sammichele, al chilometro 31 + 960 in direzione Taranto. L'auto subisce un verbale per aver superato il limite di velocità, rilevata dalla polizia locale per mezzo di un Velomatic.
«Detto veicolo ha tenuto una velocità di 110,20 chilometri orari al netto della tolleranza strumentale del 5 per cento, a fronte del limite di velocità di 90 chilometri orari».
Conticchio è un avvocato penalista, reputa l'accertamento illegittimo, erroneo e chiede l'annullamento del verbale.
Invia un ricorso al prefetto di Bari nel quale elenca quelli che ritiene essere i motivi di illegittimità. Ricordiamone alcuni.
L'accertamento «è stato effettuato da un agente di polizia locale» ma il verbale reca una firma diversa, «un altro agente non presente - afferma Conticchio - al momento della rilevazione e a distanza di ben 16 giorni dal fatto dichiara di essersi limitato a visionare i fotogrammi agli atti dell'ufficio, salvo chiarire il ruolo della ditta privata appaltatrice del servizio, tant'è che esso risulta spedito da Napoli anziché da Sammichele come confermato a mezzo pec».
Il Comune, spiega nel ricorso, versa «353 mila euro l'anno circa ossia quasi mille euro al giorno alla ditta noleggiatrice per il solo noleggio comprensivo di manutenzione ma non risulta mai essere stato omologato dal ministero, come impone il codice della strada, ma soltanto approvato».
Per Conticchio, inoltre, l'autovelox «non risulta essere stato tarato con specifico riferimento al luogo ed alle specifiche condizioni stradali in cui è utilizzato ma su tutt'altro percorso e situazione logistica, cioè nel Comune di Celano (AQ)».
Inoltre, «la segnaletica di preavviso della zona sottoposta a controllo di velocità è a 600 metri dall'autovelox, per chi proviene da Sammichele, non ad un chilometro come prescrive la legge». Conticchio riferisce che l'autovelox è «nascosto dietro al guard rail laterale della statale 100 e la pattuglia della polizia locale è posta ancora più dietro non sulla strada ma in aperta campagna, non visibile dalla strada».
A novembre 2023, il prefetto emette un'ordinanza di annullamento del verbale. Accoglie le motivazioni del ricorrente circa la collocazione non visibile sia dell'autovelox che dell'auto della polizia locale, «in un'area non asfaltata complanare alla SS 100» ed altresì in assenza di idonea banchina stradale.
Dice Conticchio: «nell'ordinanza del prefetto, alla fine, c'è l'ordine al Comune di procedere a notificarmela, restituendo poi la copia con la relata di avvenuta notificazione. Da novembre 2023 a tutt'oggi, ordine mai eseguito. Tenuta nel cassetto. Io l'ho avuta solo adesso, a fine giugno 2024, dopo 3 mie richieste di copia a mezzo PEC, le prime 2 ignorate.
Le motivazioni del Prefetto nella sostanza hanno un valore oggettivo per tutti gli automobilisti, non soltanto per me».


4) L'avvocato Domenico Conticchio denuncia l'irregolarità dell'autovelox di Sammichele
Il legale ha inviato la seguente lettera al sito "Amo Casamassima".
Egregio Direttore di Amo Casamassima online, Le scrivo in maniera tradizionale, non essendo volontariamente iscritto alle piattaforme di comunicazione internet, per confermare a Lei ed a tutti i Suoi lettori e partecipanti, a seguito delle note polemiche ed anche dell'articolo tempo fa pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno, che l'apparecchio autovelox utilizzato dal Comune di Sammichele di Bari sulla statale 100 per Taranto alle porte di Gioia del Colle (Autovelox 106), è illegale secondo i principi espressi anche dalla più recente giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione Civile, in quanto non omologato, ma soltanto approvato.
Per questa stessa ragione, nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Cosenza ha disposto il sequestro penale preventivo su tutto il territorio nazionale, di altri apparecchi ottico-elettronici di misurazione della velocità, prodotti da azienda diversa da quella che si è aggiudicata l'appalto a Sammichele, ma sempre soltanto approvati e non omologati.
E ravvisando ipotesi di reato nella loro installazione ed utilizzazione, il tutto come si apprende ampiamente dalla stampa nazionale e dalla TV.
L'associazione nazionale Altvelox, altresì, ha denunciato penalmente per la stessa ragione e per vari reati anche varie Autorità del Comune e della Provincia di Treviso.
Le confermo, pertanto, che avverso i verbali di accertamento del Comune di Sammichele di Bari era ed è tuttora possibile, ed anzi adesso con ben maggiori possibilità di successo, ricorrere al Prefetto di Bari sia per questo, che per altri motivi avverso gli accertamenti autovelox, entro 60 giorni dalla notifica del Verbale e con un semplice ricorso che peraltro, diversamente da quello innanzi al Giudice di Pace, è totalmente gratuito e che com'è noto, per quanto riguarda il sottoscritto, è già stato accolto sin dal novembre 2023, quando neppure c'era ancora la più recente giurisprudenza della Cassazione ed ancora non era intervenuta, per prima, anche penalmente, la Procura di Cosenza.
Quanto alle affermazioni postate sulla Sua piattaforma online e secondo cui il Tribunale di Bari, al contrario, ne avrebbe sancito la legittimità, accogliendo taluni appelli proposti dal Comune di Sammichele, chiarisco che trattasi di giurisprudenza isolata, non condivisibile, che non ha tenuto conto di altri importanti dati normativi evidentemente non sottoposti al suo scrutinio, che non si è occupata della questione della mancata omologazione e che non risulta sia stata sottoposta al vaglio della Suprema Corte di Cassazione.
Risulta, invece, da atti pubblici, che la Giunta del Comune di Sammichele proprio a giugno scorso abbia definito un contenzioso autovelox mediante transazione onerosa, autoannullando la multa e pagando le spese legali della controparte ricorrente onde evitare il pronunciamento giudiziario.
Segnalo, altresì, che sono in corso approfondimenti per comprendere per quale ragione le raccomandate contenenti i verbali di accertamento provengano dalla zona di Napoli anziché da Sammichele.
Ed infine, che sono in corso approfondimenti giuridici anche circa la problematica della destinazione dei proventi di tali contravvenzioni, essendo stato introdotto di recente il nuovo reato di peculato per distrazione che punisce l'utilizzazione contra legem del denaro pubblico a destinazione vincolata.
Tanto, in relazione alle diffuse voci correnti, tutte però a mio parere infondate sino a prova contraria, secondo le quali i proventi delle contravvenzioni autovelox di Sammichele di Bari sarebbero finalizzati a fare cassa anziché a tutelare la sicurezza stradale, poiché in particolare utilizzati per finanziare feste, concerti e spettacoli sammichelini, nonché per acquisti di beni immobili e per i cospicui compensi agli appaltatori dei servizi autovelox sia materiali che formali, nonché per altro, anziché sempre per tutelare la sicurezza stradale e per le altre finalità consentite dalla legge, come peraltro si legge anche in un recente intervento svolto di recente in consiglio comunale dai consiglieri dell'opposizione.
La ringrazio dell'ospitalità e auguro a tutti buone vacanze.
I miei ossequi.
Avv. Domenico Conticchio, Foro di Bari, Casamassima.

La cosa fondamentale è che su quel tratto di strada, in entrambi i sensi di marcia, si sono verificati molti incidenti solo ed esclusivamente a causa degli autovelox.
Il paradosso di rendere pericolosa una strada per fare cassa!

5) Il sindaco di Sammichele: rimuovete l'articolo di Conticchio!
La risposta del sito Amo Casamassima al sindaco di Sammichele
Con riferimento all'invito rivoltoci dal Sindaco di Sammichele, di rimuovere il post in cui affermiamo che la Prefettura ha dichiarato illegale la postazione autovelox, precisiamo che la notizia e assolutamente corretta in quanto soltanto ad una declaratoria di illegalita può conseguire l'annullamento di un verbale di contestazione, impugnato dall'automobilista.
L'espressione "illegale'* peraltro rappresenta un nostro insindacabile e legittimo giudizio, garantito dall'articolo 21 della Costituzione, ricavato in termini riassuntivi e sintetici dal contenuto stesso dell'ordinanza prefettizia, che costituisce un documento ufficiale che abbiamo difatti pubblicato integralmente proprio per amore di verità e che chiunque può leggere e verificare punto per punto al fine di trarre allo stesso modo i propri liberi giudizi sul suo contenuto.
Rappresentiamo inoltre che anche il Prefetto, nonostante la diversa opinione del Sindaco, rappresenta una Autorità,' in particolare ( Autorità amministrativa adita col ricorso dell'avvocato Conticchio ed alla quale anche il Comune deve sottostare per ciò che concerne la legalità dei propri verbali di accertamento infrazioni stradali.
Autoritari cui ordine di notificare detta ordinanza all'avvocato Conticchio non e stato peraltro mai eseguito dal Comune di Sammichele che, anzi, gliene ha fornito copia soltanto dopo la sua terza richiesta inoltrata a mezzo pec. Il caso giudiziario citato e documentato con sentenza tribunalizia dal sindaco, non e a nostra conoscenza e pertanto non possiamo valutarlo, cosi come non e dato sapere se quella decisione sia stata impugnata in Cassazione.
Certo e che la Prefettura di Bari ha giudicato la postazione autovelox sammichelina come nascosta alla vista nonché sfornita di idonea banchina. E che la Cassazione ha recentemente ribadito che non sono legali gli apparecchi autovelox che non siano omologati, ma soltanto approvati come quello sammichelino.
Anche questa questione era stata sollevata innanzi alla Prefettura di Bari, la quale pero non se ne e occupata probabilmente per evidente superfluità' avendo già per altra via accolto il ricorso dell'avvocato Conticchio.
Infine, quanto alla validità verso tutti della decisione prefettizia, precisiamo che questo e esattamente quanto si evince nella sostanza della motivazione, la quale non ha accolto il ricorso per ragioni particolari e soggettive del solo caso dell'avvocato Conticchio, ma per la ragione oggettiva della non conformità dell'intera postazione rispetto alle prescrizioni di leggi e regolamenti.
Quelle ragioni, pertanto, ed anche le altre, possono essere fatte valere da chiunque e sempre.
Altre questioni meramente giuridico-formali, come ad esempio quella del rimborso di quanto già pagato da chi si e trovato nelle stesse condizioni accertative, sono e saranno di competenza degli avvocati e dei giuristi e quindi non ce ne occupiamo.
Invitiamo il Sindaco di Sammichele ad un maggior rispetto della funzione democratica della libera informazione, specie quella fondata sui documenti, quelli che noi sempre pubblichiamo ogni volta che, come in questo caso, possiamo farlo.
Cosi come rispettiamo il suo diritto, se non e d'accordo, di rivolgersi all'autorità giudiziaria (magari anticipando tempi ormai forse già maturi) alla quale, ovviamente, non mancheremo anche noi, come pure e nostro diritto, di esporre le nostre ragioni e tutto quanto a nostra conoscenza.


6) Ennesimo ricorso dell'avvocato Domenico Conticchio ed ennesimo verbale da autovelox di Sammichele di Bari annullato dal Prefetto di Bari
https://www.facebook.com/photo/?fbid=14 ... 8369975463
Ricordiamo che anni fa, in Calabria, gli autovelox non segnalati e non chiaramente visibili vennero sequestrati ed i Comuni denunciati per truffa: link

Il ricorso si può fare personalmente anche con PEC firmata digitalmente oppure con raccomandata oppure depositandolo personalmente a Sammichele di Bari o in Prefettura.

Immagine

7) Agenti a rischio su una trave pericolante per posizionare l'autovelox
Ormai è sempre più una farsa: la conduttrice televisiva Manila Gorio ha documentato la pericolosa modalità di installazione degli apparecchi da parte della Polizia Locale di Sammichele. Ma non è finita: prima di tutto, si dice che il pezzo di campagna in cui viene installato l'autovelox è in realtà una discarica abusiva (dove qualcuno ha rotto un muretto per permettere il posizionamento dell'autovelox oltre il canale di scolo). Per seconda cosa, accanto all'autovelox non vigila un poliziotto locale di Sammichele ma un tecnico della società privata di quell'autovelox noleggiato al Comune di Sammichele, mentre gli agenti di polizia locale sono comodamente al riparo della loro automobile di servizio, spalle all'autovelox, a giochicchiare con i loro smartphone personali.
https://www.facebook.com/watch/?v=1274741427641686


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L’inchiesta televisiva de “Il Punto”, la seguitissima trasmissione televisiva in onda su Telerama (canale 15 del digitale terrestre) ha mostrato agenti della Polizia Locale intenti a posizionare il dispositivo autovelox senza l’uso di dispositivi di protezione individuale, attraversando una trave pericolante, in una condizione di grave rischio per l’incolumità degli operatori. Una procedura che – oltre a violare le norme basilari sulla sicurezza sul lavoro – solleva dubbi sulla legittimità delle operazioni svolte.
A seguito di questo servizio televisivo, le polemiche sono state ferocissime: la comunità di Sammichele - sotto accusa per la figura fatta in un video successivo - ha attaccato la conduttrice televisiva Manila Gorio e non la propria amministrazione locale, rea di mettere in cattiva luce i propri concittadini più della Gorio.

8) L'assessora di Sammichele prova a giustificare l'operato dell'autovelox: quando era meglio tacere...
Surreali considerazioni dell'assessora di Sammichele in un post attualmente irreperibile: i figli vanno più sicuri a scuola grazie all'autovelox, le feste e le sagre non si pagano e ne godono i forestieri più che gli indigeni, insomma tutto è più bello grazie all'autovelox comunale! (Autovelox pagato dai forestieri...).
Considerazioni talmente scriteriate che probabilmente il post cancellato non è dovuto all'autorità intervenuta al punto 5 di questo post ma è dovuto alla stessa autrice che si è resa conto di essersi ridicolmente arrampicata sugli specchi nel difendere l'indifendibile.
Ma anche il primo cittadino della città famosa per la zampina avrebbe dovuto tacere, in questa intervista de "Le Iene" ("Autovelox illegali, ogni multa è da annullare?")
:
1) all'inizio, ammette che nessun autovelox in Italia è omologato (e quindi neppure il loro, che è conseguentemente fuorilegge, anzi il CdS art. 45 comma 9 prevede la confisca di tali apparecchi);
2) poi dice che "...i vigili nella macchina fungono da presidio e controllano che la elevazione è corretta", "...seguono l'attività con un tablet" quando invece le immagini lo smentiscono clamorosamente;
3) infine afferma che "...le sentenze del Tribunale di Bari dicono che l'approvazione valgono come omologazione..." quando invece la Cassazione sostiene che in realtà questo non si possa fare (e la Cassazione è un tantinello più importante del Tribunale di Bari...).

L'assessore comunale di Sammichele, Patrizia Sicoli, ammette quindi che se si chiudesse il rubinetto dell'autovelox, nelle casse comunali potrebbe esserci un dissesto, tanto che "...gli stipendi ai vigili vengono pagati con i soldi delle multe...".

Una dipendente della ditta che ha appaltato l'autovelox di Sammichele fa la migliore figura alla domanda "Non è che visionate voi i filmati dell'autovelox e date le multe al posto dei vigili? No? Che cosa fate?": tace!

9) Sammichele di Bari, capitale pugliese della multa
Nel 2023 (il dato per l'anno 2024 non è ancora stato depositato al Ministero), il Comune di Sammichele di Bari ha incassato oltre 1 milione e 600 mila euro in multe stradali. Significa 265 euro a testa, neonati compresi. Un dato fuori scala rispetto agli altri 40 comuni della provincia di Bari.
Il primato del "comune della zampina" sembra ormai consolidato su base regionale e proiettato per conquistare la leadership nazionale.
Ecco un confronto:
• Bari: € 41 pro capite
• Acquaviva delle Fonti: € 40
• Corato: € 34
• Modugno: € 25
• Media degli altri comuni: nemmeno un decimo

Dove sta il trucco?
Mentre gli altri comuni usano il bilancio comunale per:
– manutenzione delle strade
– segnaletica
– software e mezzi per la Polizia Locale
– assunzioni stagionali dei vigili
...Sammichele scarica tutto sui proventi delle multe.

Così il Comune "risparmia" sulle spese ordinarie e con il bilancio “libero” può permettersi feste, sagre ed eventi pubblici. Un’immagine di falsa virtuosità che non regge alla prova dei numeri.
Il punto è che oltre il 90% dei multati non è di Sammichele, basterebbe fare uno screening dei multati per verificarlo precisamente: sono forestieri, pendolari, turisti e lavoratori.
E questo accade per un utilizzo sistematico e spregiudicato di uno strumento che dovrebbe servire a prevenire, non a fare cassa.

E il sindaco Netti che cosa dice?

In un articolo riportato al prossimo punto (e ribattuto da un altro avvocato), il sindaco Netti ha provato a difendere l’autovelox sulla SS 100 parlando di “sicurezza”. Peccato che sia nascosto dietro il guard-rail, in piena campagna, non visibile.
Risultato? Frenate improvvise, incidenti, ricorsi già accolti. Eppure si insiste: l'autovelox è il bancomat di Sammichele, i numeri parlano chiaro.
E poi ci sono comuni che hanno dichiarato zero euro. Nessuna multa? O omissioni? Sammichele resta sola in vetta, a prescindere!
Non è prevenzione, è distorsione normativa!

10) Replica al sindaco di Sammichele di Bari, capitale pugliese della multa, da parte dell'avvocato Roberto Balacco
L'Avv. Roberto Balacco replica al Comunicato del Sindaco di Sammichele di Bari sull'autovelox presente sulla S.S.100.
Ho letto il "Comunicato Stampa Ufficiale" del Sindaco di Sammichele, rag. Lorenzo Netti, con il quale si sostiene la legittimità della postazione autovelox sulla SS1OO, in località Serri, al km 31+960.
Altrettanto ufficialmente, ove occorra, replico punto per punto, chiarendo alcuni aspetti di rilievo giuridico che il comunicato omette o affronta in modo parziale ovvero inesatto.

1. "Il Comune ha sempre operato nella piena legittimità, confortato da sentenze del Tribunale di Bari."
Le sentenze del Tribunale di Bari riguardano soltanto le parti del giudizio e sono contraddette da altre sentenze di altri tribunali italiani e lo sarebbero anche dalla Corte di Cassazione, ove impugnate. La legittimità, in generale, si misura rispetto alla legge e alla giurisprudenza della Cassazione, che svolge funzione nomofilattica e sinora ha più volte e costantemente stabilito che l'accertamento con apparecchi approvati, ma noi omologati, è illegittimo (ord. non. 10505/2024, 20492/2024, 26315/2024, soltanto per citarne alcune tra le più recenti).

2. "La postazione e autorizzata da ANAS."
L’autorizzazione ANAS riguarda il posizionamento fisico sulla strada, non la regolarità dello strumento né il rispetto delle condizioni previste dal Codice della Strada per il suo lecito utilizzo. Il nulla osta ANAS non legittima l’uso di dispositivi non omologati. A breve, per continuare ad utilizzare quell'apparecchio, sarà altresì necessaria l'autorizzazione prefettizia, al momento non imposta dal C.d.S., trattandosi di postazione mobile anziché fissa.

3. "La postazione è ampiamente presegnalata."
La segnaletica è, rispetto all'ultima uscita dal territorio sammichelino, inferiore ad 1 km, in violazione delle direttive ministeriali per le strade extraurbane principali. Inoltre, la postazione è materialmente nascosta dietro un guard-rail e invisibile agli utenti della strada, così violando anche la prescrizione della sua visibilità, che è cumulativa rispetto a quella della presegnalazione. Non c’è prevenzione, ma solo repressione e, quel che è peggio, c’è sorpresa foriera di incidenti stradali.

4. "Il dispositivo e approvato ma non omologato, come tutti in Italia."
Esatto. Quindi, come tutti gli altri esistenti in Italia, in quanto non omologato non può essere adoperato. Lo dice non soltanto la Suprema Corte di Cassazione, ma anche la Prefettura di Bari allorquando, sia pure con rinvio ai ricorsi presentati dai cittadini anche per tale ragione, li accoglie sistematicamente. La procedura statale per l'ottenimento dell'omologazione (tranquillamente praticata per tanti altri dispositivi, ad esempio le colonnine per il pagamento dei parcheggi a strisce blu) va attivata mediante specifica richiesta: non basta accontentarsi della sola approvazione elargita dal funzionario ministeriale a ciò preposto. Un fatto illecito non diviene lecito perché tutti violano la legge.

5. "La Polizia Locale agisce come in altri Comuni."
Al contrario, tanti sono i Comuni che, preso atto delle decisioni della Cassazione, hanno sospeso le rilevazioni in via prudenziale e cautelare. E anche qui, il fatto che altri comuni adottino pratiche simili non rende legittima una condotta illegittima. Ci sono comuni, in realtà, diciamolo, che hanno necessità di continuare ugualmente ad elevare contravvenzioni per fare cassa, essendo vincolati da contratti di noleggio che devono onorare giornalmente ed a costi rilevanti, anche in assenza di rilevazioni.

Ai punti che precedono, aggiungo anche uno sulla violazione della normativa antinfortunistica, argomento non affrontato nel Comunicato qui contestato.
Il posizionamento di una tavola di legno gialla, instabile, priva di protezioni e dalla resistenza incerta, sopra un fossato profondo, utilizzata dagli agenti della Polizia Locale per oltrepassare l’ostacolo che separa l’autovettura di servizio (parcheggiata in piena campagna) dal guard-rail sul quale vengono montati l’autovelox e il cartello recante lo stilema della Polizia Locale, costituisce una grave violazione delle norme antinfortunistiche, oltre a rappresentare un serio pericolo per l’incolumità degli stessi operatori.

Una simile modalità operativa, pericolosa e improvvisata, potrebbe comportare – Dio non voglia – responsabilità civili e penali, non solo a titolo di colpa, ma anche sotto il profilo del dolo eventuale, in caso di sinistro. Tanto più alla luce ella vasta eco mediatica che la vicenda ha ormai avuto, rendendo tutti – Sindaco compreso – pienamente consapevoli dei rischi esistenti.

Almeno il Comandante della Polizia Locale, quale diretto responsabile dell’organizzazione del servizio, e il Comune, in qualità di datore di lavoro, sarebbero chiamati a rispondere per le gravi conseguenze derivanti da tali modalità operative.

È assolutamente evidente la necessità di un urgente intervento da parte dell’Ispettorato del Lavoro, quantomeno per verificare il mancato rispetto delle basilari condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente e, nel caso, contestare le relative violazioni.

In caso di sinistro o cedimento strutturale, la responsabilità per omissione di cautele ricadrebbe immediatamente e senza il minimo dubbio su chi ha autorizzato o tollerato quella collocazione.

La sicurezza degli operatori non può essere sacrificata alla logica della sanzione e dell'introito a tutti i costi. Idem dicasi, a mio parere, per l'eventuale corresponsabilità nella causazione di sinistri per tamponamento che siano inevitabili, nel caso concreto, a seguito di frenate improvvise degli automobilisti.

Ignorare la legge, la giurisprudenza e persino la sicurezza, per salvare una postazione autovelox già bocciata dalla Prefettura, è un atto di ostinazione amministrativa, non di legalità.

Io continuerò a difendere i cittadini colpiti da sanzioni illegittime.
La legge vale per tutti. A partire da chi la applica, specie se invoca il Codice della Strada e le norme dello Stato italiano.
Quanto, infine, all'affermazione del Comunicato secondo cui "Il faro della nostra azione amministrativa è esclusivamente il perseguimento del bene del nostro paese", mi auguro che il Paese a cui ci si riferiva, quello scritto con l'iniziale maiuscola, sia l'Italia – della quale tutti devono rispettare le leggi proprio per il bene comune – e non già il "paese" (con l'iniziale minuscola) di Sammichele di Bari che, lo ricordiamo sempre, è anch'esso soggetto come tutti alla legge italiana e non costituisce, invece, un regno autonomo e separato governato, come pure qualcuno pensa, dal volgare principio dell' "ognuno comanda a casa propria".

[...]
Cordiali saluti.
Avv. Roberto Balacco
Penalista – Foro di Bari


11) Autovelox Sammichele di Bari, giudice di pace di Bari, Nicola Minerva, annulla multa: illegittima
Arriva ad agosto 2025 una decisione spartiacque del giudice di pace di Bari, Nicola Minerva, che ha annullato una contravvenzione per eccesso di velocità elevata a settembre 2024.

https://www.youtube.com/watch?v=WGswiyXrAJQ

Grazie all'eco mediatica, l'autovelox tra Sammichele e Casamassima è stato rimosso già 4 mesi fa, ma resta la mole di multe elevate negli anni e c'è da scommettere che la decisione del giudice di pace darà il via a una pioggia di ricorsi.
Già diverse multe erano state annullate dal prefetto di Bari che aveva dato ragione agli automobilisti multati in assenza di prove sulla regolarità dell'apparecchio non omologato. Ora il Comune di Sammichele, dopo aver incassato oltre 2 milioni di euro solo nel 2024, potrebbe dover restituire il bottino.

Diavoletto

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda Diavoletto » 18 feb 2018 22:01

La sicurezza dei cittadini viene spesso "contrabbandata" dalle Forze dell'Ordine e dalle Amministrazioni Comunali unicamente per secondi fini. Quel tratto di SS 100 rispetta tranquillamente i parametri per la omologazione a 110 km/h: due corsie per ogni senso di marcia, piazzuole di sosta, svincoli tipo autostradale, corsie di accelerazione e decelerazione e via discorrendo. Tuttavia l'ANAS ha sempre rifiutato (ovvero si è opposta) a tale omologazione (Cfr. SS 16 bis tra Bari santo Spirito e Foggia, ovvero SP 631 eX SS 98 tra Bitonto Nord e Andria Sud) perchè avrebbe dovuto garantire una maggiore manutenzione soprattutto del manto stradale, evitando, in tal maniera di trovarsi coinvolta in decine di azioni legali mirate al risarcimento danni per incidenti avvenuti in velocità compresa tra 0 e 110 km/h.
Sul tratto Cerignola - Foggia (SS 16 bis) in una distanza inferiore a quaranta chilometri sono presenti CINQUE postazioni fisse di autovelox......per la sicurezza dei cittadini......Uno di questi autovelox, gestito dal Comune di.......DISTA CINQUE CHILOMETRI DAL COMUNE GESTORE CHE TROVASI COMUNQUE NON SUL TRATTO DELLA SS 16 BIS, MA NELL'ENTROTERRA. Però i cittadini di quel Comune sono sicuri.......

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda cts » 19 feb 2018 21:43

Diavoletto ha scritto:Quel tratto di SS 100 rispetta tranquillamente i parametri per la omologazione a 110 km/h: due corsie per ogni senso di marcia, piazzuole di sosta, svincoli tipo autostradale, corsie di accelerazione e decelerazione e via discorrendo. Tuttavia l'ANAS ha sempre rifiutato (ovvero si è opposta) a tale omologazione perchè avrebbe dovuto garantire una maggiore manutenzione soprattutto del manto stradale

Questa non la sapevo... ma infatti mi ero sempre chiesto come mai quella strada fosse limitata a soli 90 km/h... :cry:

Diavoletto

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda Diavoletto » 22 feb 2018 22:35

Per CTS
Anni fa (certamente dal 2001 al 2006) durante il governo Berlusconi, si ipotizzò di elevare a 150 km/h la velocità sulle autostrade purchè dotate di tre corse (esempio: Rimini - Milano, come è attualmente, con la ovvia esclusione della tangenziale di Bologna). L'idea venne favorevolmente accolta dagli automobilisti e qualcuno si inventò anche la barzelletta: "A 150 km/h sulle autostrade? Risposta: Sì!!! E' la prova che questo Governo ha una marcia in più!".
Poi non se ne fece più nulla. Come mai? Si schierò la Società Autostrade che per la stessa ragione dell'ANAS avrebbe dovuto provvedere ad una maggiore manutenzione della rete, e di poi anche le Compagnie di assicurazione spinsero per l'accantonamento della idea che, se realizzata, avrebbe comportato se non un maggior numero di incidenti, certamente delle conseguenze più gravi in tema di risarcimento di danni materiali e fisici. Però di tutto ciò venne data scarsissima informazione. Vi siete mai chiesto il perchè?

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Re: Multe: Autovelox annullato se la postazione non è visibile

Messaggioda cts » 23 feb 2018 21:46

Questa cosa non la sapevo, o forse non me la ricordavo proprio...
Rimaniamo con i nostri anacronistici 130 km/h stradali.... :(

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Assicurazione e revisione: Autovelox, Tutor e telecamere ZTL ora verificano e multano

Messaggioda cts » 10 lug 2020 16:21

Assicurazione e revisione: Autovelox, Tutor e telecamere ZTL ora verificano e multano
Già abilitati per il controllo di assicurazione e revisione, questi dispositivi di verifica a distanza di altre infrazioni ora sono attivati grazie a una circolare ministeriale. Modalità e contravvenzioni
Da ora in avanti gli Autovelox, i Tutor in autostrada e le telecamere di accesso alle ZTL potranno essere utilizzati anche per il controllo delle coperture assicurative e della regolare revisione dei mezzi che passeranno sotto ai lori occhi elettronici.

Questa possibilità tecnologica esiste già dal 2012, ma la mancanza dei decreti attuativi necessari all'omologazione degli apparecchi rendeva inapplicabile questo controllo a distanza. Vale a dire che per verificare certe irregolarità era finora indispensabile la presenza degli operatori di polizia per un accertamento diretto.

La circolare del Ministero dell'Interno n.300/A/4684/20/127/9 pubblicata lo scorso 3 luglio ha autorizzato in maniera chiara l'utilizzo dei dispositivi omologati per il rilevamento a distanza delle infrazioni dei limiti di velocità (Autovelox, Tutor, Telelaser, eccetera) e degli accessi (telecamere ZTL e corsie riservate) al controllo di validità assicurativa RC e della revisione.

Tuttavia per essere validi detti controlli, fatti a distanza e in automatico, bisognerà che sia stata rilevata un'infrazione per la quale quelle apparecchiature sono omologate.
Per cui non potranno essere utilizzate massivamente per il controllo di tutti i mezzi circolanti, ma solo nel caso si commenta un'infrazione della velocità (con Autovelox e Tutor) o di ingresso non autorizzato (tramite telecamere ZTL o di controllo corsie riservate). In questi casi gli apparecchi faranno anche la verifica della validità di assicurazione e revisione.

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Le sanzioni in cui si incorre circolando con un mezzo non coperto da assicurazione RC prevedono una contravvenzione da 849 a 3.396 euro, decurtata del 50% se la multa viene pagata entro i 15 giorni, o nel caso il veicolo venga demolito. Sono previsti anche il sequestro del mezzo e la perdita di cinque punti sulla patente.

Con la revisione scaduta la sanzione che va da 159 a 639 euro. Inoltre il veicolo viene sospeso dalla circolazione fino a quando non viene effettuata la revisione. Nel caso di accertamento in autostrada scattano il fermo amministrativo e il ritiro della carta di circolazione.

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Autovelox: senza banchina la contravvenzione è nulla

Messaggioda cts » 13 gen 2021 06:07

Autovelox: senza banchina la contravvenzione è nulla
Multa non valida se sulla strada dove è posto l’autovelox non è presente una banchina di almeno un metro di larghezza.

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Leggendo con attenzione il Codice della Strada si scopre una informazione molto interessante, un cavillo che potrebbe aiutare quegli automobilisti dal piede pesante a farla franca in determinate situazioni.

Se, infatti, un autovelox viene installato su una strada dove non sono presenti piazzole o una banchina di almeno un metro di larghezza, allora la sanzione amministrativa (pecuniaria) può essere contestata perché la multa non risulta valida.
La Legge precisa che il Prefetto può autorizzare l’uso dei misuratori elettronici della velocità, senza la contestuale presenza degli agenti (e quindi con contestazione differita del verbale, che viene spedito a casa e non contestato nell’immediatezza), solo sulle strade urbane principali e su quelle extraurbane secondarie. Tali strade, per definizione, devono avere una banchina di almeno un metro di larghezza.

Se quindi la multa viene elevata da una postazione mobile su una strada senza banchina o con banchina piccola e stretta, allora la contravvenzione che vi viene inviata a casa è illegittima e per questo non valida.

Va, infine, precisato che un autovelox può essere posizionato senza la presenza della relativa pattuglia solo in autostrada e sulle strade extraurbane principali mentre in ambito urbano devono sempre essere presenti gli agenti di Polizia preposti a fermare l’automobilista, pena la nullità della contravvenzione.


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